Zyloprim (Allopurinolo)
Indicazioni terapeutiche
Zyloprim (allopurinolo) è indicato per il trattamento e la prevenzione dell’iperuricemia sintomatica e asintomatica correlata a:
- Gotta cronica e ricorrente (profilassi iperuricemica per ottenere livelli sierici di acido urico target).
- Profilassi della sindrome da lisi tumorale nei pazienti oncologici ad alto rischio durante chemioterapia.
- Iperuricemia secondaria a chemioterapie, radioterapia o condizioni metaboliche con aumento della produzione di acido urico.
- Altre condizioni in cui sia indicato ridurre la formazione di acido urico per prevenire calcoli renali o danno renale da urati.
Non è indicato per il trattamento di attacchi acuti di gotta come unico trattamento; in caso di attacco acuto, continuare la terapia se già in corso ma non iniziare finché l’attacco non sia controllato, salvo diversa indicazione specialistica.
Meccanismo d’azione
Allopurinolo è un inibitore competitivo e non competitivo della xantina ossidasi. Viene rapidamente metabolizzato in ossipurinolo (alloxantina), il metabolita attivo che inibisce la trasformazione di ipoxantina in xantina e di xantina in acido urico, riducendo la produzione di acido urico. Questo comporta diminuzione dei livelli sierici di urato, aumento di solubilità degli urati e riduzione del rischio di deposizione di cristalli di urato.
Posologia e somministrazione
Posologia raccomandata per adulti e considerazioni pratiche:
- Avviare generalmente con 100 mg una volta al giorno; aumentare gradualmente di 100 mg ogni 2–4 settimane fino al raggiungimento di livelli sierici di acido urico <6 mg/dL (o obiettivo individuale stabilito dal medico).
- Dosaggio di mantenimento usuale: 200–300 mg/die. Dosi superiori a 300 mg/die possono essere suddivise in due somministrazioni giornaliere (es. 400 mg = 200 mg 2 volte/die) fino a un massimo di 800 mg/die, se necessario e sotto controllo clinico.
- Non iniziare durante un attacco acuto di gotta; se il paziente è già in terapia con allopurinolo e ha un attacco acuto, la terapia può essere continuata.
- Assumere preferibilmente dopo i pasti per ridurre disturbi gastrointestinali. Mantenere idratazione adeguata per favorire escrezione renale di urati.
| Indicazione | Posologia iniziale | Posologia di mantenimento | Note |
|---|---|---|---|
| Gotta cronica (adulti) | 100 mg 1 volta/die | 200–300 mg/die (fino a 800 mg/die se necessario) | Aumentare gradualmente; mirare urato <6 mg/dL |
| Sindrome da lisi tumorale (profilassi adulti) | 300–600 mg/die (varia con rischio) | 600–800 mg/die in dosi frazionate per casi ad alto rischio | Uso oncologico richiede supervisione specialistica |
| Insufficienza renale | Ridurre dose iniziale a 50–100 mg/die o aumentare intervallo | Aggiustare in base a funzione renale ed ossipurinolo | Controllare creatinina/clearance creatinina |
| Pediatria | 5–10 mg/kg/die (consultare specialista) | Fino a 300 mg/die | Dosi pediatriche stabilite da reparto specialistico |
Inizio e durata
| Parametro | Tempo tipico | Implicazioni cliniche |
|---|---|---|
| Riduzione acido urico sierico | 2–4 giorni per effetto iniziale | Misurare urato 2–4 settimane dopo aggiustamento di dose |
| Tempo a steady-state (ossipurinolo) | 2–3 settimane | Effetto pieno valutabile dopo alcune settimane |
| Evidenza clinica riduzione attacchi | Settimane-mesi | Miglioramento del numero di attacchi può richiedere mesi |
| Emivita allopurinolo | 1–2 ore | Metabolizzato rapidamente in ossipurinolo |
| Emivita ossipurinolo | 18–30 ore (all’aumentare in IRC) | Accumulazione in insufficienza renale; aggiustare dose |
Farmacocinetica
Caratteristiche farmacocinetiche principali:
- Assorbimento orale rapido; biodisponibilità orale ~70–90%.
- Picco plasmatico (Tmax) dell’allopurinolo 1–2 ore; ossipurinolo raggiunge Tmax successivamente.
- Allopurinolo è metabolizzato a ossipurinolo principalmente per ossidazione; ossipurinolo è il principale metabolita attivo responsabile dell’effetto prolungato.
- Legame proteico plasmatico basso.
- Escrezione prevalentemente renale sotto forma di ossipurinolo; clearance renale dipende dalla funzione renale. In presenza di insufficienza renale l’emivita e l’accumulo di ossipurinolo aumentano.
- Metabolismo epatico non principale: cautela in insufficienza epatica ma adattamenti basati su funzione renale e clinica.
Interazioni farmacologiche
Principali interazioni clinicamente rilevanti e raccomandazioni:
| Farmaco | Effetto | Raccomandazione |
|---|---|---|
| Azatioprina / Mercaptopurina | Rischio aumentato di tossicità ematologica (inibizione del metabolismo) | Ridurre dose di azatioprina/6-MP a ~25% o evitare; monitoraggio ematologico rigoroso |
| Febuxostat | Combinazione non raccomandata senza supervisione specialistica | Evitarne l’uso contemporaneo per rischio aumentato di eventi avversi |
| Probenecid | Può aumentare escrezione di ossipurinolo; modifica concentrazioni | Monitorare urato e adeguare dose |
| Diuretici tiazidici | Maggiore rischio di ipersensibilità cutanea e aumento urato | Valutare alternative e monitorare reazioni cutanee |
| Cimetidina | Ridotta clearance renale dell’ossipurinolo | Controllare livelli ed effetti; aggiustare dose se necessario |
| Anticoagulanti orali (warfarin) | Segnalati cambiamenti dell’INR | Monitorare INR frequentemente dopo inizio o variazione dose |
| Ampicillina / Amoxicillina | Aumentata incidenza di rash cutaneo | Valutare la relazione causa-effetto in caso di rash; non sempre controindicazione |
Prima di iniziare o modificare terapie concomitanti, consultare il medico o il farmacista per rivalutare il profilo rischio-beneficio.
Effetti indesiderati
Effetti avversi noti e raccomandazioni di gestione:
- Reazioni comuni: eruzione cutanea maculopapulare, prurito, nausea, diarrea. Interrompere se comparsa di rash e valutare immediatamente.
- Reazioni gravi rare ma potenzialmente fatali: sindrome di ipersensibilità all’allopurinolo (AHS) comprendente febbre, rash grave, insufficienza renale, epatite, eosinofilia; sindrome di Stevens-Johnson (SJS) e necrolisi epidermica tossica (TEN).
- Ematologici: leucopenia, trombocitopenia, anemia aplastica (rari) — monitorare emocromo in presenza di sintomi.
- Epatotossicità: aumento enzimi epatici e, raramente, epatite clinica.
- Neurologici: neuropatia periferica rara.
- All’inizio della terapia può verificarsi un temporaneo aumento della frequenza degli attacchi di gotta; considerare profilassi con colchicina o AINE durante i primi 3–6 mesi.
Test genetico HLA-B*5801: raccomandato per popolazioni ad alto rischio (ad es. origini Han cinese, coreane con insufficienza renale, thailandesi) prima di iniziare terapia, in quanto associato a maggior rischio di reazioni cutanee gravi.
Popolazioni speciali
Raccomandazioni per gruppi specifici:
- Insufficienza renale cronica: ridurre dose iniziale e/o aumentare intervallo di somministrazione; monitorare ossipurinolo e funzione renale; maggiore rischio di accumulatione e reazioni di ipersensibilità.
- Insufficienza epatica: usare con cautela; monitorare enzimi epatici.
- Anziani: iniziare a dosi più basse e monitorare funzione renale e reazioni avverse.
- Gravidanza: dati limitati. Usare solo se beneficio supera il rischio per il feto. Consultare il medico specialistico.
- Allattamento: allopurinolo e ossipurinolo escretati nel latte umano; valutare rischio/beneficio e monitorare il lattante per reazioni avverse.
- Pediatria: uso su indicazione specialistica; dosi pediatriche generalmente 5–10 mg/kg/die, fino a 300 mg/die, in base a peso e indicazione.
Conservazione e formulazioni
| Caratteristica | Dettagli |
|---|---|
| Principio attivo | Allopurinolo |
| Forme farmaceutiche | Compresse da 100 mg e 300 mg (solitamente) |
| Conservazione | Conservare a temperatura controllata 15–25 °C, al riparo dall’umidità e dalla luce. Tenere fuori dalla portata dei bambini. |
| Scadenza | Seguire data di scadenza sulla confezione; non utilizzare oltre la data indicata. |
Monitoraggio clinico
Prove e follow-up raccomandati:
- Controlli di laboratorio prima di iniziare: creatinina sierica/clearance creatinina, funzionalità epatica, emocromo, urato sierico.
- Ripetere urato sierico 2–4 settimane dopo ogni aggiustamento di dose fino a raggiungimento dell’obiettivo; successivamente ogni 6–12 mesi o secondo necessità clinica.
- Controllare periodicamente creatinina, funzionalità epatica ed emocromo, specialmente in pazienti con comorbilità o terapie concomitanti.
- Sospendere immediatamente in caso di comparsa di rash cutaneo, febbre o sintomi suggestivi di reazione di ipersensibilità e consultare il medico.





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