Valtrex (valaciclovir) – Foglio Informativo
Indicazioni terapeutiche
Valtrex (valaciclovir) è indicato per il trattamento e la prevenzione delle infezioni da virus dell’Herpes simplex e Varicella zoster. Le indicazioni principali includono:
- Herpes zoster (fuoco di Sant’Antonio) negli adulti.
- Episodi primari e ricorrenti di herpes genitale negli adulti e negli adolescenti secondo prescrizione clinica.
- Terapia soppressiva dell’herpes genitale per ridurre la frequenza delle recidive negli adulti.
- Trattamento del herpes labiale (herpes orolabiale) episodico nei soggetti selezionati (terapia in fase di prodromo).
- Trattamento della varicella in pazienti adulti e bambini nei casi indicati (seguire linee guida pediatriche e peso corporeo).
La somministrazione deve essere effettuata secondo indicazione medica; per alcune popolazioni o indicazioni specifiche (pediatria, gravidanza, insufficienza renale) seguire la scheda tecnica locale o consultare uno specialista.
Meccanismo d’azione
Valaciclovir è un profarmaco L-valil-estere dell’aciclovir. Dopo somministrazione orale è rapidamente assorbito e convertito, per azione di esterasi intestinali e epatiche, in aciclovir attivo e L-valina. L’aciclovir viene fosforilato intracellularemente in forma attiva (aciclovir trifosfato) principalmente da chinasi virali dell’Herpes. L’aciclovir trifosfato inibisce la DNA polimerasi virale e termina la sintesi del DNA virale, risultando in inibizione della replicazione virale. L’effetto dipende dalla presenza di chinasi virali; quindi il farmaco è più attivo nelle cellule infette.
Posologia e somministrazione
Somministrare per via orale con acqua; può essere assunto con o senza cibo. È raccomandato iniziare la terapia il più precocemente possibile dall’insorgenza dei sintomi (idealmente entro 48–72 ore per herpes zoster e all’inizio della produzione per herpes genitale/cold sore). Adeguare la posologia in base alla funzione renale.
| Indicazione | Posologia tipica (adulti) | Durata | Note pratiche |
|---|---|---|---|
| Herpes zoster | 1 g tre volte al giorno | 7 giorni | Iniziare entro 72 ore dall’eruzione; idratazione adeguata |
| Herpes genitale – episodio iniziale | 1 g due volte al giorno | 10 giorni | Iniziare precocemente; per episodi severi consultare specialista |
| Herpes genitale – ricorrente (episodico) | 500 mg due volte al giorno per 3 giorni | 3 giorni | Alternativa: 1 g due volte al giorno per 1 giorno in pazienti selezionati |
| Herpes genitale – soppressivo | 500 mg o 1 g una volta al giorno | durata dipende dalla frequenza recidive (valutazione clinica) | Scegliere dose in base a frequenza recidive e tollerabilità |
| Herpes labialis (prodromo) | 2 g ogni 12 ore (due dosi totali di 2 g) | 1 giorno (2 dosi totali) | Somministrare al primo segno di prodromo per ridurre durata |
| Varicella (adulti) | 1 g tre volte al giorno | 5 giorni | Nei bambini usare posologia basata sul peso |
Posologia pediatrica: il valaciclovir può essere usato in età pediatrica per specifiche indicazioni (es. varicella). Le dosi sono basate sul peso corporeo (es. 20 mg/kg per dose tre volte al giorno, con massimo 1 g per dose); consultare la scheda tecnica pediatrica e il medico pediatra.
Aggiustamento in insufficienza renale: la dose e/o l’intervallo devono essere adattati in base alla clearance della creatinina. Per insufficienza renale significativa, ridurre la dose o prolungare l’intervallo posologico e monitorare la funzione renale. In pazienti emodializzati somministrare la dose dopo la seduta e considerare aggiustamenti.
Inizio e durata dell’effetto
| Parametro | Tempo tipico | Osservazioni cliniche |
|---|---|---|
| Tempo alla conversione in aciclovir plasmatico (Tmax) | ~1 ora | Picco plasmatico di aciclovir osservabile entro 1–2 ore dopo somministrazione |
| Riduzione della replicazione virale | 24–48 ore | Diminuzione della diffusione virale e della viruria/viral shedding |
| Guarigione delle lesioni cutanee (media) | 7–10 giorni | Variabile in funzione della gravità e risposta immunitaria |
| Effetto soppressivo | Durante la terapia continuativa | Riduzione delle recidive finché prosegue la terapia; recidiva al termine del trattamento |
Per massimizzare l’efficacia antivirale è fondamentale iniziare la terapia nella fase precoce dell’infezione o al primo segno di riattivazione virale.
Farmacocinetica
- Assorbimento: il valaciclovir è ben assorbito per via orale; la biodisponibilità assoluta di aciclovir dopo valaciclovir è significativamente superiore rispetto all’aciclovir orale (circa 50–60%, variabilità 44–70%).
- Conversione: conversione rapida ed estesa a aciclovir e L-valina da esterasi intestinali/epatiche.
- Distribuzione: l’aciclovir ha modesto legame proteico; volume di distribuzione indicativo compatibile con diffusione nei tessuti e liquidi extracellulari.
- Metabolismo: limitato metabolismo ulteriore dell’aciclovir; la maggior parte viene eliminata immodificata per via renale.
- Eliminazione: eliminazione principalmente renale per filtrazione glomerulare e secrezione tubulare; emivita plasmatica dell’aciclovir ~2.5–3.3 ore in funzione renale normale.
- Correlazione clearance-creatinina: la clearance dell’aciclovir è correlata alla funzione renale; rischio di aumento dei livelli plasmatici in insufficienza renale.
Interazioni farmacologiche
Valaciclovir/aciclovir è soggetto a interazioni principalmente tramite modifiche della clearance renale o effetti additivi di tossicità. Monitorare la terapia e valutare aggiustamenti posologici se co-somministrato con i seguenti farmaci:
| Farmaco o classe | Effetto | Raccomandazione |
|---|---|---|
| Probenecid | Riduce secrezione tubulare renale di aciclovir → aumento AUC e concentrazioni plasmatiche | Valutare riduzione dose; monitorare funzionalità renale |
| Farmaci nefrotossici (es. aminoglicosidi, ciclosporina, tacrolimus, FANS) | Aumento rischio di nefrotossicità | Evitare associazione non necessaria; monitorare creatinina e stato di idratazione |
| Vaccini vivi attenuati (vaccino varicella) | Antivirali possono ridurre replicazione del virus vaccinale e quindi la risposta immunitaria | Evitare somministrazione contemporanea; sospendere antivirali secondo linee guida vaccinali (consultare scheda vaccinale) |
| Cimetidina | Possibile alterazione della clearance renale | Usare cautela e monitorare funzionalità renale |
| Zidovudina | Segnalati rari casi di neutropenia quando usati insieme | Monitorare emocromo in caso di terapia concomitante |
Non sono note molte interazioni farmacocinetiche con sistemi enzimatici epatici CYP; tuttavia un’attenzione particolare è richiesta in caso di politerapia e presenza di insufficienza renale. Consultare sempre la scheda tecnica per interazioni complete.
Effetti indesiderati
Gli effetti avversi più comuni sono generalmente di lieve-moderata entità. Il profilo di sicurezza può variare in relazione alla dose e alla funzione renale.
- Effetti più frequenti: cefalea, nausea, vomito, dolore addominale, capogiri, astenia.
- Effetti renali: aumento della creatinina, insufficienza renale acuta, precipitati tubulari di aciclovir soprattutto in presenza di disidratazione e/o nefrotossici concomitanti.
- Episodi neurologici: confusione, allucinazioni, agitazione, letargia, convulsioni, especially in pazienti con insufficienza renale o dosi elevate; può essere reversibile con riduzione/detenzione della terapia e supporto.
- Reazioni di ipersensibilità: rash, prurito, orticaria, angioedema; reazioni cutanee severe e rare come sindrome di Stevens-Johnson o necrolisi epidermica tossica sono state riportate.
- Effetti ematologici: leucopenia, neutropenia (rari, più probabili con dosi elevate o terapia prolungata).
Segnalare tempestivamente disturbi urinari, alterazioni dello stato mentale o comparsa di segni allergici. In caso di reazioni gravi interrompere terapia e consultare il medico.
Popolazioni speciali
Fornire attenzione aggiuntiva e adeguare la terapia nelle seguenti popolazioni:
- Anziani: maggior rischio di ridotta funzione renale e neurotossicità. Controllare la funzione renale prima e durante la terapia; considerare adeguamento posologico.
- Insufficienza renale: ridurre dose o prolungare intervallo tra le dosi; monitorare creatinina e mantenere adeguata idratazione. In dialisi somministrare la dose dopo la seduta. Consultare la scheda tecnica per raccomandazioni specifiche.
- Gravidanza: dati da studi osservazionali non evidenziano aumento evidente del rischio teratogeno con aciclovir/valaciclovir; usare il farmaco durante la gravidanza solo se il beneficio giustifica il potenziale rischio. Preferire il consulto specialistico nelle donne in gravidanza.
- Allattamento: aciclovir è escreto nel latte materno. Valutare rischio/beneficio per la madre e il lattante; considerare sospensione dell’allattamento durante la terapia o valutare alternative terapeutiche se necessario.
- Pediatria: dosi pediatriche basate su peso corporeo per varicella e indicazioni approvate; non tutti gli usi negli adulti sono approvati in età pediatrica. Consultare il pediatra e la scheda tecnica pediatrica.
- Immunocompromessi: possibili dosaggi più elevati e durate di terapia diverse; aumentato rischio di effetti avversi come TMA (raro). Monitor clinico e laboratoristico frequente raccomandato.
Conservazione e forme
| Caratteristica | Dettaglio |
|---|---|
| Forme farmaceutiche | Compresse rivestite da 500 mg e 1 g (1000 mg). Formulazioni orali per uso pediatrico e compresse da immettere in commercio secondo paese. |
| Condizioni di conservazione | Conservare a temperatura ambiente controllata (tipicamente tra 15 °C e 25–30 °C a seconda della confezione); proteggere dall’umidità; mantenere nella confezione originale. |
| Periodo di validità | Fare riferimento alla data di scadenza sulla confezione. Non utilizzare dopo la scadenza. |
| Precauzioni | Tenere fuori dalla portata dei bambini; non utilizzare compresse danneggiate; smaltire medicinali scaduti secondo le normative locali. |
Monitoraggio e precauzioni
- Valutare la funzionalità renale prima dell’inizio della terapia in pazienti a rischio e monitorare periodicamente durante il trattamento, specialmente in anziani o se sono presenti fattori di rischio nefro-tossico.
- Mantenere adeguata idratazione per ridurre il rischio di precipitazione renale di cristalli e insufficienza renale.
- Interrompere o ridurre la dose in caso di comparsa di disturbi neurologici acuti o marcata disfunzione renale. Consultare un nefrologo o un infettivologo se necessario.
- In caso di terapia prolungata eseguire emogramma e controllo della funzionalità renale per rilevare precocemente tossicità ematologica o renale.
- Non sostituire la terapia sistemica antivirale con prodotti topici in caso di infezione sistemica o in soggetti immunocompromessi senza indicazione medica.
Caratteristiche chiave
| Parametro | Valore/Descrizione |
|---|---|
| Principio attivo | Valaciclovir (profarmaco dell’aciclovir) |
| Classe terapeutica | Antivirale per virus Herpes |
| Biodisponibilità | Maggiore rispetto ad aciclovir orale (≈50–60% per aciclovir dopo valaciclovir) |
| Via di somministrazione | Orale |
| Eliminazione | Renale; monitorare in caso di alterata funzione renale |




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