Periactin (cyproheptadina)
Indicazioni terapeutiche
Periactin (principio attivo: cyproheptadina) è indicato per il trattamento sintomatico delle manifestazioni allergiche mediate da istamina, in particolare:
- Rinite allergica e congiuntivite allergica (sintomatico).
- Orticaria acuta e cronica, angioedema di origine allergica (controllo prurito ed eruzione cutanea).
- Reazioni cutanee pruriginose e dermatosi allergiche a decorso acuto.
- Stimolazione dell’appetito e recupero ponderale in casi selezionati (uso a breve termine e sotto controllo medico).
- Uso diagnostico/terapeutico in sindromi correlate a iperattività serotoninergica (es. trattamento acuto della sindrome serotoninergica in ambiente ospedaliero secondo linee guida).
Non tutte le indicazioni sono supportate da studi controllati di pari livello: l’impiego deve essere basato sulla valutazione rischio/beneficio del medico curante.
Meccanismo d’azione
Cyproheptadina è un antagonista dei recettori H1 dell’istamina con attività sedativa dovuta all’effetto centrale. Presenta inoltre attività antagonista dei recettori serotoninergici 5-HT2 (azione anti-serotoninergica) e proprietà anticolinergiche periferiche e centrali. Questi meccanismi spiegano l’efficacia nella riduzione di prurito ed eritema, l’aumento dell’appetito e l’utilizzo occasionale nel trattamento della iperattività serotoninergica.
Posologia e somministrazione
Posologia generale: seguire la prescrizione medica. Le seguenti indicazioni sono da considerarsi orientative e richiedono adattamento individuale in base a efficacia, tollerabilità, età e condizioni cliniche.
| Indicazione | Età | Dose iniziale | Dosaggio abituale | Dose massima giornaliera |
|---|---|---|---|---|
| Reazioni allergiche / orticaria | Adulti | 4 mg | 4 mg ogni 8 ore (12 mg/die) | Fino a 32 mg/die solo sotto stretto controllo medico |
| Reazioni allergiche / orticaria | Bambini 6–12 anni | 4 mg | 4 mg 2–3 volte/die (8–12 mg/die) | Non superare 16 mg/die salvo indicazione specialistica |
| Reazioni allergiche / orticaria | Bambini 2–6 anni | 2 mg | 2 mg 2–3 volte/die (6 mg/die) | Non superare 8 mg/die salvo indicazione specialistica |
| Stimolazione dell’appetito | Adulti e adolescenti | 4 mg serale | 4–8 mg serale o 4 mg 1–3 volte/die a seconda della risposta | 32 mg/die (solo su indicazione specialistica) |
| Neonati e <1 anno | Neonati/Infanti | Uso sconsigliato | Consultare sempre il pediatra | — |
Modalità di somministrazione:
- Compresse da 4 mg: deglutire con acqua; possono essere assunte con o senza cibo. Se compare irritazione gastrica, somministrare con pasto.
- Sciroppo: utilizzare dosatore graduato; consultare posologia peso-based in età pediatrica.
- Per ridurre la sedazione diurna, preferire la somministrazione della dose maggiore alla sera o prima di coricarsi.
- Adattare posologia nei casi di epatopatia: riduzione della dose e stretta sorveglianza clinica.
Inizio e durata
| Parametro | Valore clinico |
|---|---|
| Inizio d’azione (antistaminico) | 20–60 minuti dopo somministrazione orale |
| Picco plasmatico (Tmax) | 1–3 ore |
| Durata dell’effetto | 6–12 ore a seconda della dose e della sensibilità individuale |
| Emivita di eliminazione | Circa 8–16 ore (variabile) |
Note: l’effetto sedativo può perdurare oltre la durata antiallergica; valutare cautela nelle attività che richiedono attenzione (guida, uso di macchinari).
Farmacocinetica
- Assorbimento: buona via orale, con effetti clinici osservabili entro un’ora; biodisponibilità influenzata da metabolismo di primo passaggio epatico.
- Distribuzione: ampia distribuzione tissutale; elevato legame proteico plasmatico.
- Metabolismo: metabolizzato principalmente nel fegato attraverso vie enzimatiche; metaboliti escreti per via renale.
- Eliminazione: escrezione prevalente renale di metaboliti; emivita plasmatica approssimativa 8–16 ore, prolungata in epatopatici.
Interazioni
Le interazioni elencate richiedono attenzione clinica; valutare aggiustamento posologico o monitoraggio:
| Classe/Agente | Effetto dell’interazione | Raccomandazione |
|---|---|---|
| Alcool, sedativi, oppioidi, benzodiazepine | Aumento effetto sedativo e depressivo sul SNC | Evitarne l’uso concomitante o ridurre dosi e monitorare vigilanza |
| Anticolinergici (es. atropina, trimebutina) | Effetti anticolinergici additivi: secchezza delle fauci, ritenzione urinaria, tachicardia | Evitarne l’uso concomitante quando possibile; monitorare segni anticolinergici |
| Inibitori/induttori del CYP3A4 (es. ketoconazolo, eritromicina) | Inibitori: aumento esposizione a cyproheptadina; Induttori: possibile riduzione efficacia | Considerare riduzione della dose con potenti inibitori; monitorare effetti |
| MAO-inibitori | Potenziale aumento di effetti cardiovascolari e anticolinergici | Usare con cautela; evitare combinazioni non necessarie |
| SSRI/SNRI e altri agenti serotoninergici | Cyproheptadina è antagonista serotoninergico ed è impiegata per il trattamento della sindrome serotoninergica; può interferire con l’attività degli agenti serotonergici | Non impiegare per prevenzione; in caso di sindrome serotoninergica seguire linee guida cliniche e consultare specialisti |
Effetti indesiderati
Reazioni avverse comunemente riportate:
- Sedazione, sonnolenza, stordimento (frequente).
- Sensazione di aumento dell’appetito e aumento ponderale.
- Sintomi anticolinergici: secchezza delle fauci, visione offuscata, costipazione, ritenzione urinaria, difficoltà di accomodazione.
Reazioni meno comuni o rare:
- Irritabilità o eccitazione paradossa nei bambini; tremori.
- Ipotensione ortostatica, tachicardia.
- Disturbi gastroenterici transitori (nausea, vomito).
- Reazioni epatiche isolate (aumento transaminasi) — monitorare in corso di trattamento prolungato.
- Reazioni di ipersensibilità: eruzione cutanea, prurito, edema — sospendere in caso di reazione grave.
Segnalare immediatamente al medico sintomi di sovradosaggio (confusione, midriasi, allucinazioni, ipertermia, aritmie) o segni di reazione allergica grave (dispnea, edema facciale).
Controindicazioni e avvertenze
- Ipersensibilità nota al principio attivo o ad eccipienti del prodotto.
- Comatosi o stati di depressione del sistema nervoso centrale.
- Usare con cautela o evitare in presenza di glaucoma ad angolo chiuso, ipertrofia prostatica con ritenzione urinaria, ostacolo al tratto gastrointestinale.
- Attenzione in pazienti con insufficienza epatica grave: ridurre dose e monitorare funzione epatica.
- Non raccomandato nei neonati e nei prematuri se non sotto consulenza specialistica pediatrica.
Popolazioni speciali
Pediatria:
- I bambini possono manifestare sia sedazione sia reazione paradossa di eccitazione; dose basata su età/peso; non raccomandato nei neonati senza indicazione specialistica.
Geriatria:
- Pazienti anziani sono più sensibili agli effetti anticolinergici e sedativi: iniziare con dose ridotta; monitorare rischio di cadute, confusione e ritenzione urinaria.
Gravidanza e allattamento:
- Dati clinici limitati in gravidanza; utilizzare solo se il beneficio clinico giustifica il potenziale rischio fetale. Consultare il medico prima dell’uso in gravidanza.
- Cyproheptadina passa nel latte materno; usare con cautela durante l’allattamento e valutare sospensione dell’allattamento durante il trattamento se necessario.
Insufficienza epatica/renale:
- Insufficienza epatica: ridurre la dose e sorvegliare. Insufficienza renale: monitorare per accumulo di metaboliti; adattare posologia secondo funzionalità renale.
Conservazione e forme
| Caratteristica | Informazione |
|---|---|
| Forme farmaceutiche comuni | Compresse da 4 mg; sciroppo orale (es. 2 mg/5 mL) — formulazioni variabili a seconda del paese |
| Conservazione | Conservare a temperatura ambiente controllata (di norma 15–25 °C). Proteggere dalla luce e dall’umidità. Tenere fuori dalla portata dei bambini. |
| Stabilità | Non utilizzare dopo la data di scadenza impressa sul contenitore. Dopo apertura dello sciroppo, attenersi alle istruzioni del produttore per il periodo di validità. |
Caratteristiche chiave
| Parametro | Valore |
|---|---|
| Principio attivo | Cyproheptadina |
| Classe terapeutica | Antistaminico H1 con attività antiserotoninergica e anticolinergica |
| Indicazioni principali | Allergie acute e croniche, orticaria, stimolazione appetito |
| Tempo di inizio | 20–60 minuti |
| Emivita | Circa 8–16 ore |
| Eliminazione | Metaboliti escreti principalmente per via renale |
Note per il paziente
- Non guidare o usare macchinari se si avverte sonnolenza o ridotta vigilanza dopo l’assunzione.
- Limitare consumo di alcool e altre sostanze sedative durante il trattamento.
- Segnalare al medico eventuali segni di reazione allergica grave, aumento significativo di peso, o alterazioni comportamentali nei bambini.
- Portare in farmacia o mostrare al medico l’elenco completo dei farmaci in uso per valutare possibili interazioni.





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