Levlen
Indicazioni
Contraccettivo orale combinato indicato per la prevenzione della gravidanza in donne in età fertile che non presentano controindicazioni all’uso di estrogeni e progestinici. Indicato anche per il trattamento di dismenorrea lieve-moderata e come opzione per regolarizzare cicli mestruali irregolari quando appropriato. Non è indicato per il trattamento della sterilità o per lo screening di patologie ginecologiche sottostanti.
Meccanismo d’azione
Levlen contiene un etinilestradiolo (EE) e levonorgestrel (LNG). La contraccezione è ottenuta attraverso:
- Inibizione dell’ovulazione tramite soppressione dell’asse ipotalamo-ipofisi-ovaio (riduzione del picco di LH e FSH).
- Modificazione del muco cervicale rendendolo meno permeabile agli spermatozoi.
- Alterazione della motilità tubarica e dell’endometrio riducendo la probabilità di impianto.
Dosaggio e somministrazione
Una compressa al giorno, per 21 giorni consecutivi, seguiti da 7 giorni di sospensione o di compresse placebo, durante i quali si verifica il sanguinamento da sospensione. Ripetere il ciclo ogni 28 giorni.
- Assumere una compressa alla stessa ora ogni giorno per mantenere concentrazioni plasmatiche costanti.
- Se si inizia l’assunzione per la prima volta: avvio preferibile il primo giorno del ciclo mestruale (primo giorno di mestruazione) — protezione contraccettiva immediata. In caso di inizio in un giorno diverso, usare un metodo barriera per i primi 7 giorni.
- Se si desidera cambiare immediatamente da un altro contraccettivo combinato: iniziare il giorno successivo all’ultima compressa attiva del precedente blister senza intervallo di sospensione; seguire le raccomandazioni del medico.
| Situazione | Regime raccomandato | Backup richiesto |
|---|---|---|
| Nuovo inizio (giorno 1 del ciclo) | Una compressa/die per 21 giorni | Non necessario |
| Nuovo inizio (giorno 2-5) | Una compressa/die per 21 giorni | Metodo barriera per 7 giorni |
| Due o più compresse attive dimenticate | Prendere l’ultima compressa dimenticata appena possibile e continuare | Metodo barriera per 7 giorni; considerare contraccezione d’emergenza se rapporti non protetti nei 7 giorni precedenti |
| Interruzione per vomito o diarrea grave | Se vomito entro 3-4 ore dall’assunzione: ripetere la compressa | Usare metodo barriera finché non trascorrono 7 giorni di assunzione regolare |
Insorgenza ed efficacia
| Parametro | Valore clinico |
|---|---|
| Inizio protezione (inizio giorno 1) | Immediata (nessun backup richiesto) |
| Inizio protezione (inizio giorno 2-5) | Protezione dopo 7 giorni di assunzione corretta |
| Tempo di azione giornaliero | Effetto farmacologico mantenuto con somministrazione quotidiana; singola compressa influenza l’ovulazione nelle 24 ore successive |
| Durata dell’effetto dopo interruzione | Fertility may return rapidly; ovulation can resume within weeks for most women |
Farmacocinetica
Parametri farmacocinetici riportati per i componenti attivi:
| Parametro | Levonorgestrel (LNG) | Etinilestradiolo (EE) |
|---|---|---|
| Assorbimento (Tmax) | 1–3 ore | 1–2 ore |
| Biodisponibilità orale | Elevata (≈95–100%) | Ridotta per effetto di primo passaggio (≈38–48%) |
| Legame proteico | ≈97% (legato a SHBG e albumina) | Legato all’albumina; aumenta SHBG |
| Metabolismo | Metabolismo epatico attraverso riduzione e ossidazione; coinvolgimento CYP3A4 | Metabolismo epatico tramite coniugazione e ossidazione mediata da CYP3A4 |
| Emivita | Circa 20–36 ore | Circa 10–20 ore |
| Eliminazione | Metaboliti escreti nelle urine e nelle feci | Metaboliti coniugati escreti nelle urine e nelle feci |
Interazioni farmacologiche
Le interazioni possono ridurre l’efficacia contraccettiva o aumentare il rischio di eventi avversi. Valutare sempre i farmaci concomitanti e consultare la documentazione specifica.
| Farmaci/Agenti | Effetto | Gestione clinica |
|---|---|---|
| Induttori enzimatici (rifampicina, rifabutin, carbamazepina, fenitoina, fenobarbital, primidone, topiramato, erba di San Giovanni) | Riduzione delle concentrazioni di EE e LNG → possibile perdita di efficacia contraccettiva | Usare metodo contraccettivo aggiuntivo durante e per 28 giorni dopo la terapia induttrice; considerare metodo alternativo se terapia prolungata |
| Inibitori CYP3A4 forti (ketoconazolo, itraconazolo, ritonavir in alcuni regimi) | Aumento delle concentrazioni di steroidi → potenziale aumento degli effetti avversi | Monitorare gli effetti avversi; raramente richiede cambio di terapia |
| Antibiotici a largo spettro (eccetto rifampicina) | Generalmente nessuna riduzione significativa; diarrea/vomito può compromettere assorbimento | In caso di vomito o diarrea grave usare metodo barriera fino a 7 giorni dopo recupero |
| Lamotrigina | EE può ridurre i livelli plasmatici di lamotrigina | Monitorare concentrazioni o sintomi di crisi epilettiche e aggiustare la dose di lamotrigina se necessario |
| Antiretrovirali | Interazioni variabili; possibili alterazioni dei livelli di steroidi | Valutare caso per caso; preferire consulenza specialistica se in terapia antiretrovirale |
Effetti indesiderati
Gli effetti indesiderati sono elencati secondo frequenza osservata durante l’uso di contraccettivi orali combinati.
- Molto comuni: nausea, tensione mammaria, sanguinamento da sospensione, irregolarità del sanguinamento, cefalea, aumento della sensibilità nel seno.
- Comuni: cambiamenti dell’umore (depressione), acne, variazioni del peso, ritenzione idrica, ipertensione lieve, disturbi gastrointestinali, diminuzione della libido.
- Rari ma gravi: tromboembolismo venoso (TVE), trombosi arteriosa (infarto miocardico, ictus), epatiti o alterazioni epatiche incluse iperbilirubinemia e adenomi epatici, coaguli in pazienti con predisposizione, reazioni allergiche gravi.
Segnalare immediatamente: dolore toracico o alla gamba, difficoltà respiratorie, forti cefalee improvvise o visione offuscata, ittero, dolori addominali intensi, emorragia vaginale anomala persistente o sospetta reazione allergica.
Popolazioni speciali
- Gravidanza: controindicato per la prevenzione della gravidanza; in caso di gravidanza accertata interrompere il prodotto. Non usato per interrompere una gravidanza già iniziata.
- Allattamento: l’uso durante l’allattamento può ridurre la produzione di latte; avoid in madre nel periodo immediatamente postpartum fino a 6 settimane in presenza di fattori di rischio tromboembolico; valutare rischio/beneficio.
- Anziane: non indicato oltre l’età fertile; rischio di eventi cardiovascolari aumenta con l’età.
- Disfunzione epatica: controindicato in insufficienza epatica grave o ictus epatico; usare con cautela in patologie epatiche attive o pregresse significative e monitorare le funzioni epatiche.
- Disordini trombofilici: controindicato in donne con storia o predisposizione nota a trombosi venosa o arteriosa (anticoagulazione, trombofilia ereditaria), o con storia familiare significativa.
- Obesità: rischio aumentato di tromboembolismo; valutare fattori di rischio individuali.
- Adolescenti: indicato se appropriato; assicurare educazione sull’aderenza e counselling su possibili effetti
Avvertenze e monitoraggio
- Valutare la storia medica completa prima dell’inizio (fumo, età, ipertensione, diabete, obesità, storia familiare di trombosi, emicrania con aura, malattie epatiche, tumori ormono-dipendenti).
- Monitorare pressione arteriosa a intervalli regolari.
- Interrompere il trattamento in caso di ittero, peggioramento della funzione epatica, significativa alterazione del profilo lipidico o comparsa di sintomi vascolari.
- Non protegge dalle infezioni a trasmissione sessuale (HIV, ecc.).
Conservazione e forme farmaceutiche
Forme disponibili: compresse da 21 unità in confezioni blister. Principale formulazione: comporta 30 microgrammi di etinilestradiolo e 150 microgrammi di levonorgestrel per compressa.
- Conservare a temperatura ambiente, preferibilmente non superiore a 25 °C.
- Proteggere dall’umidità e dalla luce.
- Tenere fuori dalla portata dei bambini.
- Non usare dopo la data di scadenza riportata sulla confezione.
Confronti clinici e note pratiche
- Rispetto ad altri contraccettivi combinati, Levlen (LNG+EE) è associato a profilo di rischio trombotico generalmente inferiore rispetto a preparazioni contenenti alcuni progestinici di generazione più recente, ma il rischio non è nullo.
- Per donne con esigenze di riduzione dell’acne o dell’irsutismo, valutare l’adeguatezza del progestinico; alcuni altri progestinici possono avere maggiore attività antiandrogenica.
- Scelta della formulazione dovrebbe basarsi su storia clinica, tollerabilità, fattori di rischio cardiovascolare, preferenza della paziente e possibile interazione farmacologica.
Informazioni per il paziente
- Assumere sempre la compressa alla stessa ora; in caso di dimenticanze seguire le indicazioni del paragrafo Dosaggio e Somministrazione.
- In caso di vomito o diarrea grave considerare la compressa come dimenticata e agire di conseguenza.
- Segnalare al medico eventuali episodi di dolore o gonfiore a una gamba, dolore al torace, difficoltà respiratorie, forte cefalea o disturbi visivi.
- Avvisare il medico in caso di inizio di nuovi trattamenti farmacologici, inclusi antibiotici, antiepilettici, antiretrovirali e erbe officinali.





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