Hydrochlorothiazide

Il principio attivo è l’idroclorotiazide (in inglese hydrochlorothiazide, abbreviato HCTZ); è noto anche con nomi commerciali come Esidrex, Microzide o HydroDIURIL. Viene usato per abbassare la pressione arteriosa e per ridurre la ritenzione di liquidi (edema) nei tessuti e per favorire l’eliminazione di sale e acqua dal corpo.

Prezzo Hydrochlorothiazide

La fascia di prezzo comune per la Hydrochlorothiazide è compresa tra 0.27€ e 0.54€ per pillole. Questo intervallo è soggetto alle dimensioni della confezione e alla potenza degli ingredienti contenuti (60 o 360 pillole; 25mg, 12.5mg).

SKU: hydrochlorothiazide-it Category:

Idroclorotiazide (Hydrochlorothiazide)

Indicazioni terapeutiche

Idroclorotiazide è indicata per il trattamento di:

  • Ipertensione arteriosa primaria (monoterapia o in combinazione con altri antipertensivi).
  • Edemi associati a insufficienza cardiaca congestizia, cirrosi epatica, e stati edematosi di origine renale includendo nefropatie croniche.
  • Trattamento aggiuntivo della calciuria idiopatica in pazienti con calcoli renali ricorrenti (uso specialistico).

La scelta terapeutica deve basarsi sulla valutazione rischio/beneficio, con monitoraggio clinico ed ematochimico appropriato.

Meccanismo d’azione

Idroclorotiazide è un diuretico tiazidico che inibisce il trasporto sodio-cloro nel tubulo contorto distale renale, aumentando l’escrezione di sodio e cloro con conseguente diuresi. L’aumento dell’eliminazione di sodio determina una riduzione del volume plasmatico e della gittata cardiaca nelle fasi iniziali; l’effetto ipotensivo prolungato è in parte dovuto alla riduzione del volume vascolare e a cambiamenti secondari nella resistenza periferica periferica.

Posologia e somministrazione

Posologia consigliata (adulti) e modalità di somministrazione:

Indicazione Dose iniziale Intervallo Massima dose giornaliera
Ipertensione 12,5–25 mg 1 volta/die 50 mg
Edema (adulto) 25–50 mg 1 volta/die; se necessario 2 dosi divise 100 mg (rara; valutare alternative)
Calciuria idiopatica 25 mg 1 volta/die 50 mg
Pediatria (uso selezionato) 0,5–2 mg/kg 1 volta/die se necessario 3–4 mg/kg (consulto specialistico)
  • Somministrare al mattino per ridurre il rischio di nicturia. Se necessario dividere la dose in due somministrazioni (mattina e primo pomeriggio) evitando somministrazioni serali.
  • Assumere preferibilmente con cibo per ridurre irritazione gastrica; il farmaco può essere assunto con o senza cibo.
  • Aggiustare la dose in base a risposta clinica e controlli laboratoristici (elettroliti, creatinina, pressione arteriosa).
  • In pazienti con insufficienza renale grave (clearance creatinina <30 mL/min) l'efficacia di idroclorotiazide è ridotta; considerare diuretici dell'ansa e ridurre/evitare uso se non indicato.

Inizio ed efficacia

Parametro Tempo Commento clinico
Inizio diuretico 1–2 ore Diuresi osservabile entro 1–2 ore dopo somministrazione orale
Picco di effetto 3–4 ore Massimo effetto diuretico intorno a 4 ore
Durata diuretica 6–12 ore Effetto diuretico generalmente 6–12 ore; può variare tra individui
Effetto antipertensivo Giorni–settimane Riduzione della pressione sostenuta richiede giorni o settimane; valutare risposta dopo 1–3 settimane

Monitorare la pressione e i segni di disidratazione durante le prime settimane di terapia; ridurre dose se comparsa di ipotensione sintomatica o alterazioni elettrolitiche.

Farmacocinetica

Caratteristica Valore tipico
Biodisponibilità orale Circa 60–80%
Tmax 1–5 ore
Legame alle proteine plasmatiche 40–68%
Metabolismo Minimo; prevalentemente non metabolizzato
Eliminazione Escrezione renale di farmaco in forma immodificata ~50–70%
Emivita terminale 6–15 ore (variabile)

La farmacocinetica è influenzata dalla funzione renale: in caso di insufficienza renale l’emivita può aumentare e l’accumulo determina maggiore rischio di tossicità.

Interazioni farmacologiche

Monitorare e adeguare terapia in presenza delle seguenti interazioni note:

Farmaco/Classe Effetto clinico Raccomandazione
Diuretici dell’ansa Effetto diuretico additivo; rischio ipokaliemia e ipotensione Monitorare elettroliti; usare con cautela
ACE-inibitori/ARB Rischio ipotensione e alterazioni renali; possibili aumenti di potassio con ARB/ACEI Controllare creatinina e potassio dopo inizio o titolazione
Litio Riduzione della clearance renale del litio e aumento della tossicità Evitare combinazione se possibile; monitorare livelli di litio frequentemente
Anti-infiammatori non steroidei (FANS) Riduzione dell’effetto diuretico e antipertensivo; rischio insufficienza renale Evitarne uso prolungato; monitorare funzione renale
Glicosidi digitalici Ipokaliemia aumenta rischio di aritmie digitaliche Monitorare potassio; correggere ipokaliemia
Antidiabetici orali/insulina Possibile aumento della glicemia e ridotta efficacia; variazioni glicemiche Controllare glicemia; aggiustare terapia antidiabetica
Antagonisti del sistema renina-angiotensina + diuretici Rischio iperkaliemia (se combinati con risparmio di potassio) Monitorare potassio regolarmente
Farmaci fotosensibilizzanti (es. tetracicline) Aumento rischio fotosensibilità Consigliare protezione solare; monitorare reazioni cutanee

Queste interazioni non sono esaustive; consultare il foglio tecnico per elenco completo. Adeguare monitoraggio e dosi come indicato.

Effetti indesiderati

Gli effetti indesiderati comuni e significativamente clinici sono:

  • Disturbi elettrolitici: ipokaliemia, iponatriemia, ipomagnesiemia, ipocloremia.
  • Disidratazione e ipotensione ortostatica, soprattutto all’inizio della terapia o con diuretici concomitanti.
  • Alterazioni metaboliche: iperglicemia, iperlipidemia (aumento di colesterolo e trigliceridi), iperuricemia con rischio di attacco gottoso.
  • Effetti gastrointestinali: nausea, vomito, crampi addominali.
  • Reazioni cutanee: rash, fotosensibilità, orticaria.
  • Reazioni ematologiche rare: leucopenia, agranulocitosi, trombocitopenia.
  • Reazioni renali: riduzione della funzione renale, raramente nefrite interstiziale.

Frequenze: ipokaliemia e iponatriemia sono relativamente frequenti e clinicamente rilevanti; reazioni allergiche gravi ed eventi ematologici sono rari ma necessitano di sospensione immediata e valutazione specialistica.

Popolazioni speciali

  • Gravidanza: uso solo se strettamente necessario. I tiazidici attraversano la placenta; possono causare disidratazione materna e neonatale e alterazioni degli elettroliti nel feto. Evitare uso routinario in gravidanza.
  • Allattamento: idroclorotiazide è escreta nel latte materno in piccole quantità; può ridurre la produzione lattea. Valutare rapporto rischio/beneficio; preferire alternative sicure se possibile.
  • Insufficienza renale: ridotta efficacia in pazienti con clearance creatinina bassa (<30 mL/min). Evitare se funzione renale severamente compromessa; considerare diuretico dell'ansa.
  • Insufficienza epatica: monitorare attentamente per encefalopatia e alterazioni elettrolitiche; l’uso può aggravare ipovolemia e iponatriemia.
  • Anziani: maggiore sensibilità agli effetti ipotensivi ed elettrolitici; iniziare con dose bassa (es. 12,5 mg) e monitorare frequentemente pressione, elettroliti e funzione renale.
  • Pediatria: uso limitato e su indicazione specialistica; dosaggio basato su peso e monitoraggio ravvicinato.

Conservazione e forme

Forme farmaceutiche comunemente disponibili:

  • Compresse da 12,5 mg, 25 mg, 50 mg (formulazioni orali).
  • Combinazioni fisse con altri antipertensivi (es. ACE-inibitori, ARB) in dosaggi prestabiliti (uso secondo etichetta).

Conservazione:

  • Conservare a temperatura ambiente controllata (15–30 °C).
  • Proteggere dall’umidità e dalla luce; tenere il contenitore ben chiuso.
  • Non usare dopo la data di scadenza indicata sulla confezione.
  • Mantenere fuori dalla portata dei bambini.

Avvertenze e precauzioni

  • Eseguire esami baseline: creatinina, elettroliti (Na, K, Cl), uricemia, glicemia, profilo lipidico prima dell’inizio e dopo aggiustamenti posologici.
  • Controllare gli elettroliti 1–2 settimane dopo l’inizio della terapia e periodicamente in seguito o alla comparsa di sintomi (astenia, crampi, palpitazioni, confusione).
  • Usare cautela in pazienti con storia di gotta, diabete, iperlipidemia e disturbi renali o epatici.
  • Informare il paziente di evitare esposizione prolungata al sole e di usare protezione se fotosensibilità si manifesta.
  • Avvertire circa l’uso concomitante di integratori di potassio o sostituti del sale contenenti potassio; monitorare frequente del potassio plasmatico.

Sovradosaggio e antidoti

Manifestazioni: ipovolemia, ipotensione, ipokaliemia, iponatriemia, alterazioni metaboliche e insufficienza renale acuta.

  • Trattamento: supporto generale, recupero dei parametri vitali, correzione degli elettroliti (potassio, sodio), ossigenoterapia e monitoraggio cardiaco.
  • In caso di ingestione massiccia valutare vomito indotto o lavanda gastrica se entro tempi appropriati; somministrare liquidi e sali per via endovenosa secondo necessità.
  • Emodialisi: idroclorotiazide è parzialmente dializzabile; in casi severi di intossicazione può essere utile la dialisi con monitoraggio specialistico.
  • Consultare un centro antiveleni e servizio di emergenza per assistenza specifica.

Note per il paziente

  • Prendere la dose al mattino per limitare la nicturia; evitare somministrazioni serali.
  • Se si dimentica una dose, prenderla appena ricordato a meno che non sia quasi ora della dose successiva; non raddoppiare la dose.
  • Segnalare immediatamente sintomi quali debolezza muscolare, crampi, palpitazioni, vertigini o sincope, e cambiamenti nella diuresi.
  • Informare il medico in caso di gravidanza pianificata, gravidanza accertata o allattamento.
  • Comunicare al farmacista o medico tutti i medicinali in uso (prescritti, da banco, integratori) per valutare possibili interazioni.
  • Monitorare il peso quotidianamente in caso di edema acuto e riferire variazioni significative.

Caratteristiche principali

Proprietà Dettaglio
Classe Diuretico tiazidico
Principio attivo Idroclorotiazide (Hydrochlorothiazide)
Via di somministrazione Orale
Indicazioni principali Ipertensione, edema
Controindicazioni Anuria, ipersensibilità ai tiazidici o sulfammidi, insufficienza renale severa (valutare), grave iponatriemia/ipopotassiemia non corretta
Dosaggio

12.5mg, 25mg

pacco

120 pillole, 180 pillole, 270 pillole, 360 pillole, 60 pillole, 90 pillole

Reviews

There are no reviews yet.

Be the first to review “Hydrochlorothiazide”

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Scroll to Top