Dramamine (dimenidrinato) — Scheda farmaco
Indicazioni terapeutiche
Dimenidrinato è indicato per la prevenzione e il trattamento della cinetosi (mal di mare, mal d’auto, mal d’aria) e come antiemetico nel vomito da irregolarità vestibolari e situazioni similari. È utilizzato per ridurre nausea, vomito e vertigini correlate al movimento.
- Prevenzione della cinetosi: dose preventiva prima dell’inizio del viaggio.
- Trattamento sintomatico della nausea e del vomito da vertigine vestibolare.
Meccanismo d’azione
Dimenidrinato è uno sale tra difenidramina e 8-cloroteofillina. L’effetto antiemetico deriva principalmente dall’antagonismo dei recettori H1 (istaminici) a livello centrale e periferico e dall’attività anticolinergica che riduce la trasmissione del segnale vestibolare all’area postrema (chemoreceptor trigger zone). L’azione combinata riduce la sensibilità vestibolare e la nausea indotta dal movimento.
Dosaggio e posologia
Le seguenti posologie sono riferimenti generali; seguire sempre il foglietto illustrativo del prodotto specifico o le indicazioni del medico. Non superare le dosi massime giornaliere indicate.
| Gruppo | Posologia abituale | Frequenza | Massimo giornaliero |
|---|---|---|---|
| Adulti e >12 anni | 50–100 mg | Ogni 4–6 ore, prima del viaggio assumere 30–60 min | 400 mg |
| Bambini 6–12 anni | 25–50 mg | Ogni 6–8 ore | 150 mg |
| Bambini 2–6 anni | 12.5–25 mg | Ogni 6–8 ore | 75 mg |
| Bambini <2 anni | Uso non raccomandato senza parere medico | — | — |
- Assumere preferibilmente 30–60 minuti prima dell’esposizione al movimento per profilassi.
- In caso di vomito stabilito, somministrare alla comparsa dei sintomi ripetendo secondo necessità entro i limiti di dosaggio.
- In presenza di insufficienza epatica o renale grave, ridurre la dose e consultare il medico.
- Non somministrare con altri sedativi o alcol. Evitare sovrapposizione con altri antistaminici ad azione sedativa.
Inizio e durata
| Parametro | Valore tipico |
|---|---|
| Inizio dell’azione (orale) | 15–30 minuti |
| Tempo al picco plasmatico (Tmax) | 1–2 ore |
| Durata dell’effetto clinico | 4–6 ore (può variare fino a 8 ore) |
| Emivita (media) | circa 4–8 ore |
La comparsa d’azione relativamente rapida rende dimenidrinato adatto alla profilassi breve della cinetosi; la durata limita la necessità di dosi ripetute durante viaggi prolungati.
Farmacocinetica
| Caratteristica | Descrizione |
|---|---|
| Assorbimento | Buon assorbimento gastrointestinale; biodisponibilità variabile per metabolismo presistemico |
| Distribuzione | Ampia distribuzione tissutale; legame proteico moderato-alto |
| Metabolismo | Metabolismo epatico (biotrasformazione tramite isoenzimi del citocromo); trasformazione in metaboliti inattivi |
| Eliminazione | Principalmente renale sotto forma di metaboliti; frazione immodificata eliminata con le urine |
La clearance può essere ridotta in caso di insufficienza epatica o renale, con aumento della durata degli effetti sedativi e anticolinergici.
Interazioni
Dimenidrinato ha interazioni farmacologiche rilevanti per il potenziamento della sedazione e degli effetti anticolinergici.
| Farmaco o classe | Effetto dell’interazione | Raccomandazione |
|---|---|---|
| Alcol, benzodiazepine, oppioidi | Aumento della sedazione e del rischio di depressione respiratoria | Evitarne l’uso concomitante; se necessario, ridurre dose e monitorare |
| Antidepressivi triciclici, anticolinergici | Effetto anticolinergico additivo: secchezza delle fauci, ritenzione urinaria, confusione | Usare cautela; considerare alternative o riduzione dose |
| Inibitori del CYP (es. ketoconazolo, chinidina) | Aumento dei livelli plasmatici e intensificazione degli effetti | Monitorare effetti; possibili aggiustamenti di dose |
| MAO-inibitori | Potenziale aumento degli effetti anticolinergici e sedativi | Evitarne l’uso concomitante quando possibile |
| Altri antistaminici sedativi | Effetti sedativi e anticolinergici additivi | Non somministrare contemporaneamente |
- Segnalare sempre al medico o al farmacista l’uso contemporaneo di altri farmaci, compresi OTC, integratori ed erbe (es. valeriana).
- In caso di terapia con farmaci ad azione sedativa o metabolizzatori epatici, considerare riduzione della dose o monitoraggio clinico.
Effetti indesiderati
Gli effetti avversi più frequenti sono correlati alle proprietà sedative e anticolinergiche. Monitorare e riferire al medico reazioni gravi o persistenti.
- Sonnolenza, sedazione, riduzione della vigilanza
- Vertigini, cefalea
- Bocca secca, visione offuscata, midriasi
- Ritenzione urinaria, costipazione
- Tachicardia, ipotensione in alcuni pazienti
- Reazioni paradosse nei bambini: eccitazione, nervosismo, iperattività
- Reazioni allergiche: rash, prurito; in casi rari angioedema o reazioni gravi
- Sovradosaggio: confusione, allucinazioni, ipertermia, convulsioni, depressione respiratoria
In caso di sovradosaggio cercare assistenza medica immediata. Il trattamento è principalmente di supporto; possono essere necessari lavanda gastrica e monitoraggio cardiovascolare e respiratorio.
Popolazioni speciali
Le caratteristiche farmacologiche e i rischi variano in popolazioni specifiche; adeguare la posologia e valutare beneficio/rischio.
- Anziani: aumentata sensibilità agli effetti anticolinergici e sedativi, rischio di confusione e cadute. Utilizzare dosi ridotte e monitorare funzionalità cognitiva e urinaria.
- Insufficienza epatica/renale: metabolismo ed eliminazione ridotti; ridurre dose e aumentare intervallo tra somministrazioni.
- Gravidanza: dati limitati; usare solo se chiaramente necessario e dopo valutazione del medico. Preferire la minima dose efficace e il minor tempo possibile di trattamento.
- Allattamento: il principio attivo è escreto nel latte materno e può causare sedazione nel lattante. Valutare sospensione dell’allattamento o alternativa terapeutica.
- Bambini: rischio di reazioni paradosse; non somministrare ai bambini <2 anni senza prescrizione medica. Seguire dosaggi pediatrici e consultare il pediatra.
Avvertenze e precauzioni
- Non guidare veicoli né utilizzare macchinari pesanti fino a quando non è nota la risposta individuale al farmaco a causa del rischio di sonnolenza.
- Evitarne l’uso concomitante con bevande alcoliche e altri depressori del SNC.
- Informare il medico in caso di glaucoma ad angolo chiuso, iperplasia prostatica, ostruzione delle vie urinarie, asma grave o ipertrofia prostatica.
- Usare cautela in pazienti con patologie cardiache o ipertensione e in coloro in terapia con farmaci proaritmici.
- Interruzione graduale in caso di uso prolungato non è di norma necessaria, ma in presenza di uso cronico valutare rivalutazione terapeutica.
Forme e confezioni
| Forma farmaceutica | Concentrazione/grammatura | Note |
|---|---|---|
| Compresse | 50 mg | Uso adulto; deglutire con acqua |
| Compresse masticabili | 25–50 mg | Adatte per bambini >2 anni se specifico prodotto pediatrico |
| Sospensione orale | es. 15 mg/5 mL (varia per prodotto) | Utilizzare cucchiaio dosatore; dosaggio pediatrico in base all’età/peso |
| Formulazioni alternative | cerotti o altre forme (non standard per dimenidrinato) | Verificare prodotto specifico |
Conservazione e smaltimento
- Conservare a temperatura ambiente, tra 15 °C e 25 °C (consultare il foglietto del prodotto per intervalli specifici).
- Proteggere dall’umidità e dalla luce diretta; mantenere nella confezione originale fino all’uso.
- Tenere fuori dalla portata dei bambini.
- Non usare dopo la data di scadenza riportata sulla confezione.
- Smaltire i medicinali non utilizzati secondo le normative locali o tramite punti di raccolta in farmacia; non gettare nei rifiuti domestici o nelle acque reflue.
Confronti rilevanti
Nella pratica clinica dimenidrinato viene talvolta confrontato con altri antiemetici per la cinetosi, ad es. meclizina o scopolamina:
- Meclizina: azione meno sedativa in alcuni pazienti e emivita più lunga (effetto prolungato). Dimenidrinato tende a presentare un inizio più rapido ma durata d’azione più breve e spesso maggiore sedazione.
- Scopolamina (transdermica): efficace per prevenzione, durata più lunga (fino a 72 ore), ma può avere più effetti anticolinergici sistemici; scelta in base a profilo rischio/beneficio.
Informazioni al paziente
- Assumere il farmaco 30–60 minuti prima dell’esposizione al movimento per ottenere la massima efficacia preventiva.
- Se si verifica sonnolenza, evitare attività che richiedono attenzione.
- Segnalare al medico segni di reazioni allergiche o effetti avversi gravi.
- Per l’uso nei bambini consultare sempre il pediatra; usare dosatori graduali per la sospensione orale.





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