Diflucan

Diflucan è il nome commerciale; il principio attivo è il fluconazolo, il nome generico (in inglese fluconazole). È un farmaco antifungino usato per curare infezioni da funghi e lieviti, come candidosi della bocca e della gola, infezioni vaginali, e infezioni della pelle e delle unghie.

Prezzo Diflucan

Il costo di Diflucan è compreso tra 0.67€ e 5.51€ per pillole. Dipende dalle dimensioni della confezione e dalla quantità di principio attivo (30 o 360 pillole; 400mg, 200mg, 150mg, 100mg, 50mg).

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Diflucan (fluconazolo)

Indicazioni terapeutiche

Fluconazolo è indicato per il trattamento delle infezioni da funghi sensibili nei seguenti contesti clinici:

  • Candidosi mucocutanea: candidosi orofaringea, esofagea e cutanea;
  • Candiduria e candidemie sostenute da Candida spp.;
  • Candidiosi sistemica e disseminata (come componente della terapia antifungina sistemica);
  • Candidosi vulvovaginale: trattamento orale singola dose o regimi prolungati per casi ricorrenti;
  • Coccidioidomicosi e altre micosi sistemiche sensibili al fluconazolo (es. alcune forme di criptococcosi);
  • Criptococcosi meningea: terapia di consolidamento o mantenimento dopo terapia induttiva appropriata;
  • Profilassi antifungina in pazienti immunocompromessi ad alto rischio (uso selettivo in base alle linee guida locali).

Meccanismo d’azione

Il fluconazolo è un agente antifungino triazolico che inibisce selettivamente l’enzima micotico 14α-demetilasi (un citocromo P450 fungino). Questo blocco impedisce la conversione della lanosterolo in ergosterolo, componente essenziale della membrana cellulare fungina, alterando la permeabilità e la funzione della membrana e determinando effetto fungistatico o fungicida a seconda della concentrazione e della specie fungina.

Dosaggio e somministrazione

Somministrazione:

  • Via orale o endovenosa. Biodisponibilità orale elevata (≈90%), pertanto conversione orale/EV 1:1 nella maggior parte dei casi.
  • Può essere somministrato con o senza cibo.
  • Seguire aggiustamenti in presenza di insufficienza renale; attenzione in insufficienza epatica.
  • Per terapie prolungate o ad alte dosi monitorare funzionalità epatica, elettroliti e ECG se presenza di fattori di rischio per allungamento QT.
  • Consultare linee guida specialistiche per trattamento di infezioni invasive, neonatali o patogeni rari.

Tabella dosaggi

Indicazione Adulto standard Pediatria (peso-basato) Note
Candidosi vulvovaginale 150 mg orale, dose singola Non raccomandato; valutare alternative pediatriche Per recidive: regimi settimanali o terapie estese secondo linee guida
Candidosi orofaringea 200 mg il primo giorno, poi 100 mg/die per 7–14 giorni 3–6 mg/kg/die (max 200 mg/die) Regime minimo 7–14 giorni o fino a 7 giorni dopo risoluzione
Esofagite da Candida 200 mg il primo giorno, poi 100–400 mg/die per 14–21 giorni 6–12 mg/kg/die Durata basata su risoluzione clinica ed endoscopica
Candidemia / infezione invasiva Carico 400 mg, poi 200–400 mg/die (o 400 mg/die in casi severi) 6–12 mg/kg/die (dose di carico secondo protocolli) Gestione preferibilmente da equipe infettivologica; monitorare farmaci concomitanti
Criptococcosi meningea (consolidamento/mantenimento) 200–400 mg/die; dosi fino a 400–800 mg/die in induzione o casi gravi Dose valutata da specialista; dosi più alte possibili in funzione della gravità Induzione solitamente con agenti appropriati; fluconazolo per consolidamento/mantenimento
Profilassi in immunocompromessi 100–200 mg/die 2–6 mg/kg/die (secondo rischio e età) Seguire protocolli ospedalieri per durata e popolazione
Neonati (infezione invasiva) N/A Carico 12 mg/kg poi 6–12 mg/kg/die; varia in base a età gestazionale Uso in terapia intensiva neonatale con monitoraggio specialistico

Inizio e durata

Tempistiche cliniche tipiche:

  • Insorgenza dell’effetto: miglioramento dei sintomi mucocutanei entro 24–72 ore in molte infezioni mucosali.
  • Risoluzione clinica: variabile; mucocutaneo 1–2 settimane, esofageo 2–4 settimane, sistemico e meningeo dipendono dalla gravità e durata della terapia.
  • Emivita plasmatica: approssimativamente 30 ore negli adulti con funzione renale normale, permettendo somministrazione una volta al giorno.
  • Persistenza terapeutica: concentrazioni tissutali prolungate (incluso LCR) grazie alla lunga emivita; azione prolungata anche dopo sospensione in parte correlata all’emivita.
Parametro Tempo tipico Implicazione clinica
Tempo al picco plasmatica (Tmax) 1–2 ore Somministrazione con o senza cibo non altera significativamente l’assorbimento
Emivita (t1/2) Circa 30 ore (20–50 h) Dosi giornaliere adeguate; carico può accelerare raggiungimento concentrazioni steady-state
Tempo alla risposta clinica (mucocutanea) 24–72 ore Valutare efficacia dopo 48–72 ore; proseguire terapia finché indicato
Durata effetto dopo singola dose (150 mg) Più giorni (effetto prolungato dovuto a lunga emivita) Singola dose efficace per moltissime vulvovaginiti non complicate

Farmacocinetica

  • Assorbimento: biodisponibilità orale elevata (~90%), dose-indipendente in range terapeutico.
  • Distribuzione: buon volume di distribuzione (≈0,6–0,8 L/kg), penetrazione in LCR, saliva, urine e secrezioni vaginali; legame proteico plasmatico basso (~11–12%).
  • Metabolismo: limitato a livello epatico; metabolismo minore rispetto ad altri azoli.
  • Eliminazione: escrezione renale predominante; circa l’80% della dose eliminata immodificata nelle urine.
  • Cinetica: lineare in dosi terapeutiche; emivita prolunga in caso di insufficienza renale.

Interazioni farmacologiche

Il fluconazolo è inibitore enzimatico soprattutto di CYP2C9 e CYP2C19 e in misura moderata di CYP3A4. Le interazioni possono aumentare i livelli plasmatici di numerosi farmaci o viceversa ridurne l’efficacia.

Farmaco o classe Effetto dell’interazione Raccomandazione
Warfarin (antagonisti della vitamina K) Aumento INR e rischio emorragico Monitorare INR, ridurre dose di anticoagulante se necessario
Fenytoina, carbamazepina Aumento delle concentrazioni plasmatiche di antiepilettici o reciproco Monitorare livelli plasmatici; adattare dosaggi
Tacrolimus, ciclosporina Aumento livelli e tossicità (nefrotossicità) Monitorare livelli, considerare riduzione dose
Statine (simvastatina, atorvastatina) Aumento rischio miopatia/rabdomiolisi Evita combinazione con simvastatina ad alte dosi; considerare statine alternative o riduzione dose
Sulfoniluree (glipizide, gliclazide) Aumento rischio ipoglicemia Monitorare glicemia; possibili aggiustamenti dose
Rifampicina Induzione metabolica → riduzione livelli di fluconazolo Evita la combinazione o monitorare efficacia antifungina
Benzodiazepine quali midazolam, triazolam Incremento effetti sedativi Usare con cautela; ridurre dosi o monitorare sedazione
Amiodarone, sotalolo, altri QT-prolunganti Rischio aumentato di torsioni di punta Evita associazione se possibile; monitoraggio ECG e potassiemia

Nota: questa tabella non è esaustiva. Consultare schede tecniche e fonti aggiornate per interazioni specifiche. In presenza di terapia polifarmacologica valutare consulto farmacologico.

Effetti indesiderati

Effetti avversi comuni e rari documentati:

  • Frequenti (≥1%): nausea, vomito, diarrea, dolore addominale, cefalea, eruzione cutanea lieve.
  • Non comuni (0,1–1%): aumenti transitori di transaminasi, astenia, vertigini, ipopotassiemia.
  • Rari (<0,1%): epatite grave (che può evolvere in insufficienza epatica o morte), reazioni allergiche gravi (anafilassi), sindromi cutanee severe (Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica), aritmie ventricolari e torsione di punta.
  • Ematologici: rari casi di neutropenia, pancitopenia

Monitoraggio consigliato:

  • Controllo di funzionalità epatica prima di terapie prolungate e periodicamente durante trattamento ad alte dosi o in pazienti con fattori di rischio;
  • Monitoraggio ematologico se terapia prolungata o presente sintomatologia;
  • Interrompere terapia e consultare immediatamente in caso di segni di reazione cutanea grave, ittero, sintomi sistemici o alterazioni coagulazione.

Popolazioni speciali

  • Insufficienza renale: poiché l’eliminazione renale è preponderante, ridurre la dose di mantenimento se clearance della creatinina è ≤50 mL/min. Il carico iniziale non sempre necessita di riduzione; adeguare secondo funzione renale e protocolli.
  • Insufficienza epatica: usare con cautela; monitorare transaminasi e bilirubina. Ridurre dose se danno epatico significativo o su indicazione specialistica.
  • Gravidanza: esposizione fetale documentata; terapie prolungate o dosi alte in primo trimestre associate a rischio di malformazioni congenite in casi segnalati. Uso in gravidanza solo se necessario e dopo valutazione rischio/beneficio; per candidosi vulvovaginale non complicata la singola dose orale è spesso considerata opzione terapeutica, ma consultare il medico e le linee guida locali prima dell’uso.
  • Allattamento: fluconazolo passa nel latte materno. Valutare interruzione temporanea dell’allattamento o uso del farmaco solo se i benefici per la madre superano i potenziali rischi per il lattante.
  • Neonati e pediatria: dosi weight-based; per infezioni invasive neonatali seguire protocolli di terapia intensiva neonatale e consultare infettivologo pediatra.
  • Anziani: adeguare in base a funzione renale; maggiore attenzione a interazioni e comorbilità.

Avvertenze e monitoraggio

  • Prima dell’uso: valutare storia di reazioni allergiche ad azoli, patologie epatiche, aritmie, farmaci concomitanti con potenziale interazione.
  • Monitorare funzionalità epatica nei pazienti con malattia epatica preesistente o in terapia prolungata; sospendere se comparsa di ittero o gravi anomalie biochimiche.
  • Valutare ECG nelle persone con fattori di rischio per prolungamento del QT o trattamento concomitante con farmaci noti per aumentare il QT.
  • Informare il paziente sulla necessità di segnalare sintomi di reazione cutanea, ittero o segni neurologici/aritmici.
  • In presenza di terapie concomitanti con ampio profilo di interazione (anticonvulsivanti, anticoagulanti, immunosoppressori, statine) pianificare monitoraggi dei livelli plasmatici e adeguamenti posologici.

Conservazione e forme

  • Forme farmaceutiche comuni: capsule/compresse orali 50 mg, 100 mg, 150 mg; sospensione orale (concentrazione tipica 10 mg/mL); concentrato per soluzione per infusione endovenosa (es. 2 mg/mL secondo prodotto commerciale).
  • Conservazione: conservare a temperatura ambiente controllata (generalmente <25 °C), al riparo dalla luce e dall'umidità. Non congelare. Seguire istruzioni del produttore per la conservazione della sospensione una volta ricostituita (durata di conservazione a temperatura ambiente o in frigorifero riportata sul foglio illustrativo del prodotto specifico).
  • Smaltimento: scartare eventuale farmaco scaduto o contenitori parzialmente utilizzati secondo le norme locali di smaltimento dei farmaci.
Caratteristica Valore
Nome generico Fluconazolo
Nome commerciale Diflucan (esempi commerciali)
Classe farmacologica Antimicotico azolico (triazolo)
Biodisponibilità orale ≈90%
Legame alle proteine Basso (~11–12%)
Emivita Circa 30 ore (varia con funzione renale)
Eliminazione Escrezione renale predominante; ~80% immodificato nelle urine
Principali interazioni enzimatiche Inibitore CYP2C9, CYP2C19 (forte) e CYP3A4 (moderato)
Dosaggio

100mg, 150mg, 200mg, 400mg, 50mg

principio attivo

Fluconazole

pacco

120 pillole, 180 pillole, 270 pillole, 30 pillole, 360 pillole, 60 pillole, 90 pillole

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