Amantadina
Indicazioni terapeutiche
Amantadina è indicata per:
- Trattamento sintomatico del morbo di Parkinson e di parkinsonismi acquisiti, come terapia aggiuntiva per ridurre rigidità, tremore e bradicinesia quando appropriato.
- Trattamento e profilassi dell’influenza di tipo A (uso limitato a ceppi sensibili; alta prevalenza di resistenza in molte regioni).
- Trattamento dei disturbi extrapiramidali indotti da neurolettici (parkinsonismo iatrogeno) in pazienti selezionati.
Le indicazioni devono essere valutate in base all’appropriatezza clinica e alle alternative terapeutiche. L’uso antivirale è spesso ristretto nel contesto di sorveglianza della sensibilità virale.
Meccanismo d’azione
- Antiparkinson: aumenta il rilascio di dopamina e inibisce il reuptake dopaminergico nelle terminazioni nervose; antagonizza i recettori NMDA (glutammatergici), contribuendo alla modulazione della funzione motoria e alla riduzione delle discinesie.
- Antivirale: blocco del canale ionico M2 del virus dell’influenza A, impedendo lo sblocco e la liberazione del genoma virale nelle prime fasi dell’infezione.
- Passa la barriera emato-encefalica; effetto centrale mediato da azione dopaminergica e antiglutamatergica.
Dosaggio e somministrazione
Le seguenti indicazioni posologiche sono di carattere generale; adeguare il dosaggio alla funzione renale, all’età e alla tollerabilità. Seguire le istruzioni del foglio illustrativo del prodotto specifico o del medico prescrittore.
| Indicazione | Dosaggio adulto standard | Note |
|---|---|---|
| Morbo di Parkinson | 100 mg due volte/die (200 mg/die); se necessario aumentare a 100 mg tre volte/die (max 300 mg/die) | Iniziare con 100 mg/die in pazienti sensibili; aggiustare gradualmente. |
| Parkinsonismo indotto da neurolettici | 100 mg due volte/die (200 mg/die) | Valutare rischio di peggioramento di psicosi preesistente. |
| Profilassi Influenza A (adulto) | 200 mg una volta/die o 100 mg due volte/die | Solo in contesti con virus sensibili e secondo linee guida locali. |
| Trattamento Influenza A (adulto) | 200 mg al giorno in 1 dose o in 2 dosi (per 5 giorni) | Iniziare entro 48 ore dall’insorgenza dei sintomi per massima efficacia. |
Regole generali di somministrazione:
- Assumere con o senza cibo; se insorgenza di insonnia, preferire somministrazione al mattino e al pomeriggio.
- Per evitare concentrazioni seriche eccessive, somministrare dosi separate a intervalli regolari.
- Non sospendere bruscamente senza consultare il medico: riduzione graduale consigliata per evitare peggioramento dei sintomi motori e sindromi da sospensione.
- Aggiustare il dosaggio in insufficienza renale (vedere sezione “Popolazioni speciali”).
Inizio e durata
| Effetto clinico | Inizio previsto | Durata tipica |
|---|---|---|
| Effetto antiparkinsoniano (sintomi motori) | Da poche ore fino a 1–3 giorni; alcuni pazienti richiedono fino a 1–2 settimane | Effetto sintomatico presente durante terapia; tolleranza variabile, diminuzione dell’efficacia possibile dopo mesi |
| Effetto antivirale (trattamento) | Efficacia massima se iniziato entro 48 ore dall’esordio | Trattamento tipico: 5 giorni; non sostituisce la vaccinazione |
| Profilassi antivirale | Protezione dopo prima dose | Durata secondo indicazione clinica o esposizione (es.: 10–14 giorni o per il periodo di rischio) |
Nota: la comparsa di tolleranza alla componente antiparkinsoniana è documentata. Se l’efficacia diminuisce, rivalutare la terapia complessiva del paziente.
Farmacocinetica
| Parametro | Valore approssimativo |
|---|---|
| Biodisponibilità orale | Circa 70–90% |
| Tempo per picco plasmatico (Tmax) | 1–4 ore |
| Emivita terminale | 10–15 ore in adulti con funzione renale normale; prolungata negli anziani e in insufficienza renale (fino a 40–60 ore) |
| Metabolismo | Limitato; metabolismo epatico minimo |
| Eliminazione | Principalmente escrezione renale di farmaco immodificato tramite filtrazione glomerulare e secrezione tubulare |
| Distribuzione | Attraversa la barriera emato-encefalica; distribuzione in tessuti centrali |
La clearance renale è correlata alla creatinina clearance; pertanto è necessaria la riduzione del dosaggio in caso di compromissione renale.
Interazioni farmacologiche
| Farmaco / Classe | Effetto dell’interazione | Approccio clinico |
|---|---|---|
| Antipsicotici (neurolettici) | Riduzione dell’efficacia antiparkinsoniana; aumento del rischio di psicotici con amantadina | Valutare beneficio/rischio; monitorare segni di peggioramento psicotico; evitare combinazioni non necessarie |
| Levodopa / agonisti dopaminergici | Potenziale aumento dell’effetto dopaminergico e rischio di discinesie | Regolare dosaggio della levodopa se necessario; monitorare movimenti involontari |
| Antidepressivi e convulsivanti (es. bupropione) | Aumento del rischio di crisi convulsive | Monitorare; evitare combinazioni in pazienti con storia di convulsioni |
| Cimetidina | Riduzione dell’eliminazione renale di amantadina; aumento delle concentrazioni plasmatiche | Considerare riduzione del dosaggio di amantadina; monitorare effetti avversi |
| Diuretici risparmiatori di potassio / farmaci che competono per secrezione tubulare | Possibile diminuzione dell’eliminazione renale di amantadina | Aggiustare dose basandosi sulla funzione renale; monitorare concentrazioni e segni di tossicità |
| Alcol, sedativi, ansiolitici | Effetto sedativo additivo; aumento del rischio di cadute | Consigliare cautela; evitare uso concomitante non necessario |
Segnalare al medico o farmacista tutti i farmaci in uso, compresi OTC, integratori e fitoterapici.
Effetti indesiderati
- Sistema nervoso: insonnia, nervosismo, agitazione, allucinazioni, confusione, vertigini, cefalea; ipotensione ortostatica. Rischio aumentato di psicosi in soggetti predisposti.
- Disturbi cardiovascolari: palpitazioni, rari casi di aritmie.
- Gastrointestinali: nausea, secchezza delle fauci, costipazione.
- Dermatologici: livedo reticularis (eritema reticolato reversibile), rash cutanei.
- Muscoloscheletrico: edema periferico.
- Neurologici gravi: aumento del rischio di convulsioni, specialmente a dosi elevate o con fattori predisponenti.
- Reazioni psichiatriche: umore depresso, comportamento aggressivo, ideazione suicidaria (rara ma segnalata).
Frequenza: molti effetti avversi sono dose-dipendenti; la gravità aumenta in età avanzata e in caso di compromissione renale. Monitoraggio clinico è necessario.
Popolazioni speciali
- Anziani: emivita prolungata; iniziare con dosi più basse (es. 100 mg una volta/die) e titolare con cautela; aumentato rischio di confusione, allucinazioni e cadute.
- Insufficienza renale: ridurre il dosaggio in base alla clearance della creatinina; in insufficienza renale grave valutare intervalli più lunghi tra le dosi o dosi ridotte. Monitorare funzione renale regolarmente.
- Insufficienza epatica: metabolismo epatico minimo; nessuna riduzione raccomandata esclusivamente per insufficienza epatica lieve-moderata, ma monitorare comunque per effetti avversi.
- Gravidanza: attraversa la placenta; dati limitati sull’uso in gravidanza; usare solo se il beneficio giustifica il potenziale rischio fetale.
- Allattamento: escreto nel latte materno; sconsigliato l’uso durante l’allattamento salvo valutazione rischio/beneficio; considerare sospensione dell’allattamento.
- Pediatria: l’uso nei bambini deve seguire specifiche linee guida pediatriche e il foglio illustrativo del prodotto; dose pediatrica e indicazioni variano per età e peso. In generale, consultare un pediatra prima dell’uso.
- Guida e uso di macchinari: può compromettere attenzione e coordinazione; evitare guida e attività pericolose in caso di capogiri, sonnolenza o effetti psichici.
Conservazione e forme
| Forma farmaceutica | Dosaggi comuni | Imballaggio tipico |
|---|---|---|
| Compresse/capsule | 100 mg; talvolta 50 mg | Blister o flaconi da 10–100 compresse |
| Soluzione orale | 10 mg/mL o 50 mg/5 mL (secondo preparato) | Flacone da 50–250 mL |
| Preparazioni hospitali | Dosi multiple per uso orale | Confezionamento secondo esigenza clinica |
Condizioni di conservazione:
- Conservare a temperatura ambiente controllata (generalmente 15–25 °C o come indicato nel foglio illustrativo del prodotto).
- Proteggere dall’umidità e dalla luce diretta; non congelare soluzioni.
- Mantenere il prodotto fuori dalla portata dei bambini.
- Scartare la soluzione orale dopo il periodo indicato in etichetta una volta aperta.
Avvertenze pratiche
- Controlli di laboratorio: monitorare la funzione renale prima dell’inizio e periodicamente durante il trattamento; valutare stato psichiatrico in pazienti con storia di disturbi psicotici o depressione.
- Interruzione della terapia: evitare sospensioni brusche in pazienti parkinsoniani; ridurre gradualmente sotto controllo medico.
- Uso combinato: valutare attentamente la co-prescrizione con neurolettici, antidepressivi e farmaci che riducono la soglia convulsiva.
- Segnalazione eventi avversi: segnalare prontamente segni di confusione, allucinazioni, edema o rash cutanei al medico.
- Resistenza antivirale: a causa della diffusione di ceppi di influenza A resistenti, verificare le raccomandazioni di sanità pubblica locali prima dell’uso per indicazioni antivirali.





Reviews
There are no reviews yet.