Prednisone

Il principio attivo è il prednisone. È un corticosteroide, chiamato anche glucocorticoide o steroide e talvolta venduto con vari nomi commerciali. Viene usato per ridurre l’infiammazione, trattare allergie, asma, malattie autoimmuni, artrite e problemi della pelle, e per infiammazioni acute o croniche.

Prezzo Prednisone

L’intervallo per il prezzo della Prednisone va da 0.29€ a 1.35€ per pillole. Fattori come le dimensioni della confezione e la potenza del principio attivo (30 o 360 pillole; 40mg, 20mg, 10mg, 5mg) giocano un ruolo importante.

SKU: prednisone-it Category:

Prednisone – Scheda Prodotto

Indicazioni terapeutiche

Prednisone è un glucocorticoide sistemico indicato per il trattamento di condizioni infiammatorie, allergiche, immuno-mediate e altre situazioni in cui è richiesta una terapia corticosteroidea. Indicazioni comuni includono:

  • Malattie reumatologiche: artrite reumatoide, lupus eritematoso sistemico, vasculiti.
  • Malattie respiratorie: asma acuto e cronico (esacerbazioni), BPCO in riacutizzazione.
  • Malattie dermatologiche: dermatite grave, psoriasi estesa.
  • Malattie gastroenterologiche: malattia infiammatoria intestinale (rechute moderate-severe).
  • Allergie gravi: angioedema, reazioni allergiche sistemiche non controllate con altri trattamenti.
  • Ematologia ed oncologia: alcune anemie emolitiche autoimmuni, sindromi linfoproliferative, terapia di supporto nei protocolli oncologici.
  • Prevenzione o trattamento del rigetto d’organo, come parte di regimi immunosoppressivi.

La prescrizione deve essere basata su diagnosi clinica e valutazione del rapporto rischio/beneficio. Non indicato come monoterapia in infezioni sistemiche attive causate da funghi patogeni; cautela in presenza di infezioni attive.

Meccanismo d’azione

Prednisone è un pro-farmaco che viene convertito nel fegato in prednisolone, il metabolita attivo. Si lega al recettore glucocorticoide citoplasmatico e modula l’espressione genica (azione genomica) con riduzione della produzione di mediatori infiammatori (citochine, prostaglandine, leucotrieni) e inibizione di cellule immunitarie (linfociti T, macrofagi). Produce anche effetti non genomici rapidi a concentrazioni elevate. Complessivamente determina effetti anti-infiammatori e immunosoppressivi; possiede inoltre attività mineralcorticoide minima/moderata rispetto ad altri steroidi.

Posologia e somministrazione

La dose va individualizzata in funzione della patologia, gravità clinica, risposta terapeutica e durata prevista del trattamento. Somministrare preferibilmente al mattino con cibo per ridurre il rischio di disturbi gastrointestinali e per imitare il ritmo circadiano dell’asse corticosurrenale.

Condizione Dosaggio tipico (giornaliero) Durata e note
Asma esacerbazione 40–60 mg in dose singola o divisa per 3–10 giorni Spesso non è necessario tapering se ≤10 giorni; considerare in base a storia clinica
Artrite reumatoide (attività moderata) 5–15 mg Usare la dose minima efficace; se terapia cronica, valutare tapering graduale
Malattie infiammatorie intestinali (acuto) 40–60 mg Riduzione graduale dopo miglioramento clinico; monitorare effetti avversi
Anemie emolitiche autoimmuni 1–2 mg/kg (fino a ~60–80 mg) Ripristinare poi graduale riduzione in base alla risposta ematologica
Trattamento a lungo termine (esempio) 5–15 mg (dose di mantenimento) Tapering molto graduale per evitare insufficienza surrenalica

Tapering: per terapia con prednisone >2–3 settimane è generalmente consigliato ridurre lentamente la dose per permettere il recupero dell’asse ipotalamo-ipofisi-surrene. Programmi di riduzione variano; es. riduzione di 5–10 mg ogni 1–2 settimane fino a 5–7.5 mg/die, poi riduzioni più lente. Per dosi elevate croniche, considerare consulto endocrinologico.

Inizio e durata

Parametro Tempo tipico Osservazioni cliniche
Assorbimento e conversione 1–2 ore Prednisone viene convertito in prednisolone nel fegato; picco plasmatico di prednisolone ~1–2 h
Inizio azione anti-infiammatoria Ore–giorni Effetti rapidi non genomici in ore; piena modulazione genomica può richiedere 24–48 h
Durata d’effetto clinico 12–36 ore Emivita plasmaticaha di 3–4 ore, ma effetti biologici prolungati

Nota: in condizioni acute severe può essere preferibile prednisolone o preparati parenterali (es. metilprednisolone) per effetto più rapido o se compromissione epatica.

Farmacocinetica

Caratteristica Valore
Via di somministrazione Orale (compresse, soluzione orale)
Assorbimento Ben assorbito per via orale; biodisponibilità variabile ma generalmente buona
Conversione Prednisone → prednisolone nel fegato (enzimi 11β-HSD)
Legame proteico Circa 70–90% legato a transcortin (CBG) e albumina
Metabolismo Epatico (ossidazione, coniugazione)
Emivita plasmatica 3–4 ore (emivita del prednisolone attivo)
Eliminazione Renale sotto forma di metaboliti

Alterazioni: insufficienza epatica può ridurre conversione in prednisolone e modificare effetto; insufficienza renale non richiede tipicamente aggiustamento della dose ma richiede monitoraggio.

Interazioni farmacologiche

Prednisone è substrato degli enzimi epatici e la sua concentrazione può essere influenzata da inibitori e induttori del CYP3A4 e da farmaci che modificano la proteina di trasporto. Le interazioni possono aumentare il rischio di effetti avversi o ridurre l’efficacia.

Farmaco/Classe Effetto su prednisone Indicazione pratica
Rifampicina, fenitoina, carbamazepina Induttori enzimatici: riducono livelli di prednisolone Possibile necessità di aumentare dose; monitorare risposta clinica
Ketoconazolo, ritonavir, itraconazolo Inibitori CYP3A4: aumentano livelli plasmatici Rischio aumentato di effetti sistemici; considerare riduzione dose e monitoraggio
FANS (es. ibuprofene, naprossene) Aumento rischio gastrolesività Evitare uso concomitante quando possibile; protezione gastrica se necessario
Anticoagulanti orali (warfarin) Variabile: può aumentare o diminuire effetto anticoagulante Monitorare INR e aggiustare dose anticoagulante
Diuretici risparmiatori di potassio / tiazidici Potenziale ipokaliemia Monitorare elettroliti; integrare potassio se necessario
Vaccini vivi Ridotta risposta immunitaria; rischio di infezione Evitare vaccini vivi in pazienti immunosoppressi; seguire linee guida vaccinali

Comunicare al medico tutti i farmaci concomitanti, inclusi OTC e supplementi erboristici (es. erba di San Giovanni, che è induttore enzimatico).

Effetti indesiderati

Gli eventi avversi dipendono da dose e durata. Le reazioni possono manifestarsi a breve e lungo termine. Monitoraggio clinico periodico raccomandato.

  • Effetti a breve termine (alcuni pazienti): insonnia, alterazioni dell’umore (irritabilità, euforia, depressione), iperglicemia, aumento dell’appetito, ritenzione idrosalina, aumento della pressione arteriosa, dispepsia, rischio aumentato di infezioni.
  • Effetti a lungo termine: soppressione dell’asse corticosurrenale, sindrome di Cushing (facies lunare, obesità centrale), osteoporosi e fratture, cataratta e glaucoma, atrofia cutanea, ritardo di crescita nei bambini, miopatia steroidale, ulcere gastro-duodenali, vulnerabilità alle infezioni opportunistiche, alterazioni lipidiche.
  • Segnalare immediatamente: segni di infezione, dolore addominale intenso/segni di ulcera, alterazioni visive, segni di insufficienza surrenalica (astenia grave, ipotensione, nausea/vomito dopo sospensione rapida).

Frequenza e rischio aumentano con dosi elevate e terapia prolungata. Prevenzione e monitoraggio: densitometria ossea in terapia cronica, esami oculari periodici, controllo glicemico in diabetici, monitoraggio tensivo e del peso.

Popolazioni speciali

Assistenza e adattamenti terapeutici in gruppi con esigenze specifiche:

  • Gravidanza: attraversa la placenta; uso solo se beneficio materno supera rischi fetali. Dosi elevate o prolungate associate a rischi (ipotetico aumento di anomalie o complicanze), ma spesso necessario in patologie gravi. Consultare ostetrica/medico specialista.
  • Allattamento: prednisolone è escreto nel latte materno in piccole quantità; valutare rapporto rischio/beneficio e, se possibile, dare dose post-feed e monitorare il lattante.
  • Pediatria: rischio di soppressione della crescita; usare la dose minima efficace, monitorare crescita e sviluppo; preferire somministrazione mattutina.
  • Anziani: aumentato rischio di osteoporosi, iperglicemia, ipertensione, infezioni; monitoraggio più stretto e uso di dosi più basse quando possibile.
  • Insufficienza epatica: conversione in prednisolone può essere ridotta; considerare uso diretto di prednisolone o aggiustamento della dose e monitoraggio clinico.
  • Insufficienza renale: eliminazione dei metaboliti ridotta; generalmente non è necessario un aggiustamento iniziale ma richiede monitoraggio clinico e degli effetti.

Controindicazioni e avvertenze

  • Controindicato in pazienti con ipersensibilità nota al prednisone o altri componenti.
  • Controindicato in infezioni fungine sistemiche attive non trattate e in presenza di infezioni non controllate.
  • Usare con cautela in pazienti con ulcera peptica attiva, ipertensione grave, diabete non controllato, osteoporosi, psicosi, insufficienza cardiaca congestizia, miastenia gravis (rischio di peggioramento), e nei pazienti esposti a vaccini vivi.
  • Non interrompere bruscamente la terapia dopo uso prolungato; rischio di insufficienza surrenalica. Seguire programma di tapering.

Conservazione e forme

Forme farmaceutiche disponibili comunemente:

  • Compresse da 1 mg, 2.5 mg, 5 mg, 10 mg, 20 mg, 50 mg (variabile a seconda del produttore).
  • Soluzione orale (sospensione/solubilizzata) per somministrazione in pazienti con difficoltà a deglutire o pediatrici (formulazioni specifiche a marchio).
  • Forme orodisperdibili (SolTab) disponibili in alcune formulazioni commerciali.

Conservare a temperatura ambiente controllata (generalmente 15–25 °C), al riparo da umidità e luce diretta. Non congelare. Tenere fuori dalla portata dei bambini. Seguire le istruzioni del produttore riportate sul confezionamento.

Parametri di monitoraggio

  • Parametri clinici: pressione arteriosa, peso corporeo, glucemia, segni di infezione.
  • Ematochimica: glicemia, elettroliti (soprattutto potassio), funzione epatica e renale, emocromo in base alla patologia di base.
  • Esami a lungo termine: densitometria ossea (DEXA), valutazione oftalmologica (cataratta/glaucoma), screening lipidico.
  • Nei bambini: monitoraggio crescita staturo-ponderale regolare.

Caratteristiche chiave

Caratteristica Valore/Descrizione
Classe farmacologica Glucocorticoide sintetico
Metabolita attivo Prednisolone
Relativa potenza Circa 4 volte più pot è della idrocortisone (es. 5 mg prednisone ≈ 20 mg idrocortisone)
Emivita biologica 12–36 ore (effetto clinico)
Indicazioni tipiche Infiammazione, allergie, immunosoppressione
Somministrazione preferita Orale, mattino con cibo
Dosaggio

10mg, 20mg, 40mg, 5mg

principio attivo

prednisone

pacco

120 pillole, 180 pillole, 270 pillole, 30 pillole, 360 pillole, 60 pillole, 90 pillole

Reviews

There are no reviews yet.

Be the first to review “Prednisone”

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Scroll to Top