Metformin

La medicina contiene il principio attivo metformina (cloridrato di metformina). È venduta anche con nomi commerciali come Glucophage, Glucophage XR, Glumetza, Fortamet e Riomet. Si usa principalmente per il diabete di tipo 2 per abbassare lo zucchero nel sangue e migliorare la sensibilità all’insulina; a volte è impiegata per la sindrome dell’ovaio policistico o il prediabete.

Prezzo Metformin

Il costo della Metformin varia da 0.25€ a 0.72€ per pillole. Dipende dal formato della confezione e dalla quantità di principio attivo (60 o 360 pillole; 850mg, 500mg).

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Metformina – Foglio Informativo Farmacologico

Indicazioni terapeutiche

Metformina è indicata nel trattamento del diabete mellito di tipo 2 in pazienti con sovrappeso quando la sola dieta, perdita di peso e attività fisica non forniscono un controllo glicemico adeguato. Può essere utilizzata in monoterapia o in associazione con altri farmaci ipoglicemizzanti orali o insulina. In alcune situazioni cliniche selezionate, può essere impiegata nella gestione della sindrome dell’ovaio policistico (PCOS) e, secondo linee guida locali, per il diabete gestazionale o come terapia preventiva in soggetti a rischio; tali impieghi devono seguire indicazioni specialistico-terapeutiche.

Meccanismo d’azione

Metformina è un biguanide che riduce la produzione epatica di glucosio (gluconeogenesi) e aumenta la sensibilità insulinica periferica, migliorando l’utilizzazione del glucosio nei tessuti periferici. Non stimola la secrezione insulinica dal pancreas. L’effetto ipoglicemizzante è principalmente dovuto alla riduzione della produzione epatica di glucosio e al miglioramento dell’acquisizione di glucosio da parte del muscolo scheletrico.

Posologia e somministrazione

Posologia deve essere individualizzata in funzione della risposta glicemica, funzionalità renale e tollerabilità. Somministrare preferibilmente durante o immediatamente dopo i pasti per ridurre gli effetti gastrointestinali.

  • Avvio tipico (adulti): 500 mg una volta al giorno o 850 mg una volta al giorno con il pasto serale. Alternativamente 500 mg due volte al giorno.
  • Titolazione: aumentare progressivamente ogni 1–2 settimane di 500 mg/dose per ridurre gli effetti gastrointestinali fino al dosaggio terapeutico desiderato.
  • Dose efficace usuale: 1500–2000 mg/die (suddivisa in 2 dosi per formulazioni a rilascio immediato o in 1–2 dosi per formulazioni a rilascio prolungato).
  • Massima dose giornaliera: seguire il foglio illustrativo del prodotto specifico – tipicamente 2550 mg/die per formulazioni a rilascio immediato (es. 850 mg tre volte al giorno) o 2000 mg/die per alcune formulazioni a rilascio prolungato. Rispettare le raccomandazioni del produttore e le linee guida locali.
Fascia di età/condizione Dose iniziale Titolazione consigliata Note
Adulti 500 mg o 850 mg con pasto +500 mg ogni 1–2 settimane fino a 1500–2000 mg/die Somministrare con pasti; adattare alla tollerabilità
Anziani (≥65 anni) 500 mg una volta/die Incrementare solo se eGFR stabile e tolleranza buona Controllare funzione renale frequentemente
Bambini ≥10 anni 500 mg una volta/die Titolare fino a 1000–2000 mg/die in base al peso e risposta Solo se approvato in ambito locale; seguire linee guida pediatriche
Insufficienza renale (eGFR 30–44) Considerare riduzione della dose Monitorare e rivalutare regolarmente; non iniziare se eGFR <45 secondo alcune linee guida Controindicata se eGFR <30 ml/min/1.73m²

Modalità d’uso pratica

  • Assumere con alimento per ridurre nausea e diarrea.
  • Per formulazioni a rilascio prolungato, deglutire la compressa intera: non frantumare né masticare.
  • Se viene dimenticata una dose, assumerla appena ricordato a meno che sia vicino all’ora della dose successiva; non raddoppiare la dose.
  • Interrompere temporaneamente prima di procedure radiologiche con contrasto iodato secondo protocolli locali (vedere sezione Interazioni/Precauzioni).

Inizio e durata

Gli effetti glicemici iniziali sono osservabili entro pochi giorni; la massima riduzione di HbA1c si raggiunge generalmente dopo 1–3 mesi di trattamento continuo con dose stabile. L’effetto farmacodinamico è correlato all’uso cronico; sospensione porta a ritorno dei livelli glicemici al precedente controllo in giorni-settimane.

Parametro Valore/Intervallo Rilevanza clinica
Inizio d’azione Ore–giorni Riduzione glicemia plasmatica postprandiale e a digiuno visibile in pochi giorni
Massima efficacia (HbA1c) 1–3 mesi Valutare risposta terapeutica a 3 mesi
Durata d’effetto giornaliero 24 ore (con dosi multiple o ER) Somministrazione quotidiana necessaria per controllo continuo

Farmacocinetica

Proprietà farmacocinetiche principali:

Parametro Valore tipico Commento
Biodisponibilità assoluta ≈50–60% (compresse a rilascio immediato) Ridotta rispetto alla dose somministrata per assorbimento intestinale
Tmax (IR) 2–3 ore IR = rilascio immediato
Tmax (XR/ER) 4–8 ore Rilascio prolungato: picco ritardato
Emivita plasmatica 4–8.5 ore Dipende da clearance renale
Legame proteico Trascurabile Poco legame alle proteine plasmatiche
Volume di distribuzione Ampio (tensine di L/kg) Distribuzione nei tessuti; accumulo nei reni
Eliminazione Renale, per escrezione tubulare attiva Circa >90% eliminato immodificato nelle urine
Clearance renale Più elevata della filtrazione glomerulare Indicativa di secrezione tubulare

Interazioni farmacologiche

Metformina può interagire con numerosi farmaci; alcune interazioni richiedono aggiustamento posologico o monitoraggio della funzione renale e dei segni di acidosi lattica. Valutare sempre potenziali interazioni farmacologiche prima di instaurare terapie concomitanti.

Classe/Farmaco Effetto Gestione clinica
Sulfoniluree, insulina Aumentato rischio di ipoglicemia Possibile riduzione della dose di sulfonilurea/insulina; monitorare glicemia
Contrasto iodato (radiologico) Aumentato rischio di acidosi lattica in caso di compromissione renale post-contrasto Sospendere metformina al momento dell’esame se eGFR <60 o se rischio; riprendere 48 ore dopo se funzione renale stabile
Cimetidina, ranitidina, trimetoprim Possono aumentare i livelli plasmatici di metformina Monitorare; considerare riduzione della dose
Antinfiammatori non steroidei, ACE-inibitori, diuretici Possono alterare la funzione renale Monitorare la funzione renale; attenzione a disidratazione
Dolutegravir, bictegravir Aumento delle concentrazioni plasmatiche di metformina Monitorare; seguire le raccomandazioni dei rispettivi fogli illustrativi per eventuali limiti di dose
Alcool Aumenta il rischio di acidosi lattica Evitare consumo eccessivo di alcol; avvertire il paziente

Effetti indesiderati

Effetti avversi comuni e gravi documentati:

  • Effetti gastrointestinali (frequenti): diarrea, nausea, vomito, dolore addominale, perdita di appetito, sapore metallico. Spesso attenuano con la titolazione lenta e somministrazione con i pasti.
  • Carenza di vitamina B12 (a lungo termine): neuropatia periferica o anemia megaloblastica. Consigliare monitoraggio periodico dei livelli di B12, specie in presenza di sintomi neurologici.
  • Acidosi lattica (rara ma grave): manifestazioni includono debolezza, mialgia, respirazione rapida, stanchezza, bruciore addominale, sonnolenza. Identificare fattori di rischio (insufficienza renale, epatica, condizioni ipossiche, consumo eccessivo di alcol, uso concomitante di farmaci che riducono perfusione renale).
  • Reazioni allergiche: rare; eruzione cutanea, prurito, angioedema.

Controindicazioni e precauzioni

  • Controindicata in pazienti con insufficienza renale grave (eGFR <30 ml/min/1.73 m²).
  • Controindicata in pazienti con acidosi metabolica acuta, incluse chetoacidosi diabetica.
  • Evitare in caso di insufficienza epatica grave o condizioni predisponenti a ipossia (es. insufficienza cardiaca grave, infarto miocardico acuto, sepsi).
  • Interrompere prima di anestesia generale o chirurgia maggiore fino al recupero dello stato emodinamico e della normale assunzione orale e funzione renale.
  • Uso cautelativo in anziani: valutare funzione renale e comorbidità.

Monitoraggio clinico

  • Valutare funzione renale (eGFR) prima dell’inizio e almeno annualmente; più frequentemente in pazienti a rischio o con compromissione renale.
  • Controllare HbA1c ogni 3 mesi fino a stabilità, poi almeno ogni 6–12 mesi.
  • Monitorare emoglobina e livelli di vitamina B12 in terapia cronica o in caso di sintomi neurologici.
  • Sorvegliare i segni/sintomi di acidosi lattica, specialmente in pazienti con fattori di rischio.

Popolazioni speciali

Gestione per gruppi particolari:

  • Anziani: aumentata suscettibilità alla compromissione renale. Avviare a basse dosi, monitorare eGFR regolarmente, evitare se eGFR <30.
  • Donne in gravidanza: attraversa la placenta. Può essere usata in alcuni contesti (es. diabete preesistente o PCOS) secondo valutazione specialistica; insulina rimane scelta preferibile per il controllo glicemico in gravidanza in molte linee guida. Decisione clinica individuale con reparto ostetrico.
  • Allattamento: metformina è escreto nel latte materno in piccole quantità; uso possibile se monitorato il lattante e valutato rapporto rischio/beneficio.
  • Bambini e adolescenti: approvato in molte giurisdizioni per il diabete tipo 2 dai 10 anni in su; seguire dosaggi pediatrici e linee guida locali.
  • Insufficienza epatica: evitare in caso di grave compromissione epatica per rischio aumentato di acidosi lattica.

Conservazione e forme

Conservare a temperatura ambiente controllata (generalmente 15–30 °C), al riparo da umidità e luce. Non congelare. Tenere fuori dalla portata dei bambini. Eliminare secondo le normative locali per farmaci scaduti o non più utilizzabili.

Forma farmaceutica Dosaggi comuni Indicazioni d’uso
Compresse a rilascio immediato 500 mg, 850 mg, 1000 mg (varia secondo prodotto) Somministrazione 1–3 volte/die con i pasti
Compresse a rilascio prolungato (XR/ER) 500 mg, 750 mg, 1000 mg (varia secondo prodotto) Somministrazione una volta/die o come indicato
Sospensione orale Formulazioni specifiche per uso pediatrico in alcuni paesi Usata quando le compresse non sono appropriate

Avvertenze su procedure diagnostiche

  • Prima di esami con mezzo di contrasto iodato: in pazienti con eGFR <60 o con fattori di rischio per insufficienza renale, sospendere metformina al momento dell'esame e riprendere 48 ore dopo solo se la funzione renale è stabile.
  • Per pazienti con normale funzione renale e senza fattori di rischio, seguire protocolli locali ma considerare la sospensione temporanea in caso di procedure con alto rischio di compromissione renale.

Informazioni sulla sicurezza

  • Educare il paziente sui sintomi di acidosi lattica e sull’importanza di segnalare vomito prolungato, diarrea severa o ridotto apporto di liquidi.
  • Consigliare di evitare consumo eccessivo di alcol durante la terapia.
  • Documentare la terapia prima di ricoveri, interventi chirurgici o somministrazione di nuovi farmaci.
Dosaggio

500mg, 850mg

principio attivo

Metformin

pacco

120 pillole, 180 pillole, 270 pillole, 360 pillole, 60 pillole, 90 pillole

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