Zovirax (aciclovir)
Indicazioni terapeutiche
Trattamento e profilassi delle infezioni causate da virus dell’herpes simplex (HSV) e da varicella-zoster (VZV). Indicazioni principali:
- Herpes labialis ricorrente e primaria (trattamento topico e orale).
- Herpes genitale primario e ricorrente (trattamento orale; terapia di soppressione in pazienti ricorrenti).
- Herpes zoster (herpes zoster/fuoco di Sant’Antonio) negli adulti e nei bambini negli intervalli di età indicati per la formulazione orale o parenterale.
- Varicella (in adulti e in bambini ad alto rischio o con forme severe).
- Infezioni severe da HSV e VZV: encefalite erpetica, infezioni disseminate, neonatali o in pazienti immunocompromessi (terapia endovenosa).
- Profilassi per pazienti immunocompromessi ad alto rischio (es. trapianto, HIV) secondo protocolli clinici.
Meccanismo d’azione
Acyclovir è un analogo nucleosidico guanina-simile. Entra nelle cellule infette e viene fosforilato inizialmente dalla timidina chinasi virale a aciclovir monofosfato, quindi da chinasi cellulari a forma trifosfato attiva. L’aciclovir trifosfato si incorpora nel DNA virale provo cando terminazione della catena e inibendo la DNA polimerasi virale. Effetto antivirale selettivo verso cellule infette; ridotta attività nelle cellule non infette.
Dosaggio e somministrazione
I dosaggi seguenti sono indicativi; adattare alla gravità clinica, età, peso e funzione renale. Seguire il foglio illustrativo locale o la prescrizione medica.
| Indicazione | Formulazione | Dosaggio tipico (adulti) | Durata tipica |
|---|---|---|---|
| Herpes labialis (labbeale) | Crema 5% | Applicare 5 volte al giorno | 4 giorni |
| Herpes genitale non complicato | Compresse | 200 mg 5 volte/die o 400 mg 3 volte/die | 5–10 giorni (prima linea: 5 giorni per ricorrente) |
| Herpes zoster (zoster) | Compresse | 800 mg 5 volte/die | 7–10 giorni |
| Varicella (adulto) | Compresse | 800 mg 5 volte/die | 5 giorni |
| Infezioni severe (encefalite, neonatale) | Infusione IV | 5–10 mg/kg IV ogni 8 ore (tipico: 10 mg/kg q8h per encefalite) | 10–21 giorni a seconda dell’indicazione |
| Pediatria – varicella | Sospensione orale | 20 mg/kg per dose, 4 volte/die (massimo 800 mg per dose) | 5 giorni |
Note pratiche:
- Inizio precoce: la terapia orale è più efficace se iniziata entro 48–72 ore dall’esordio dei sintomi o durante il prodromo.
- Aggiustamento renale: necessario in insufficienza renale (vedere sezione “Popolazioni speciali”).
- Somministrazione IV: diluire e infondere secondo linee guida ospedaliere; monitorare funzione renale e idratazione.
- Per terapia soppressiva cronica, seguire il regime e la durata prescritti dallo specialista.
Tempo d’inizio e durata
| Indicazione | Tempo d’inizio degli effetti | Effetto clinico osservabile |
|---|---|---|
| Herpes labialis (crema) | Poche ore – 24 ore | Riduzione della progressione delle lesioni e del tempo di guarigione (optimale se precoce) |
| Herpes genitale (orale) | 24–48 ore | Riduzione della durata delle lesioni, sollievo dal dolore; meno efficacia se tardiva |
| Herpes zoster (orale) | 24–72 ore | Riduzione della formazione di nuove vescicole, accelerazione guarigione; possibile riduzione del dolore acuto |
| Infezioni severe (IV) | 48–72 ore per miglioramento clinico | Controllo della replicazione virale; miglioramento neurologico o sistemico progressivo |
La durata dell’effetto antivirale è limitata alla somministrazione; non eradica il virus latente. Per profilassi a lungo termine seguire protocolli clinici specifici.
Farmacocinetica
Proprietà farmacocinetiche essenziali:
| Parametro | Valore tipico |
|---|---|
| Bio-disponibilità orale | Circa 10–20% |
| Picco plasmatico (Tmax) | 1–2 ore dopo somministrazione orale |
| Legame proteico | Basso (~9–33%) |
| Emivita plasmatica | Circa 2,5–3,3 ore (in funzione renale normale) |
| Eliminazione | Principalmente renale; escrezione di aciclovir immodificato tramite filtrazione glomerulare e secrezione tubulare |
| Metabolismo | Limitato (metabolita principale: 9-carboximetossimetilguanina, CMMG) |
| Penetrazione nel SNC | Significativa con somministrazione IV (livelli nel liquor variabili, ~50% rispetto al plasma) |
Note: la biodisponibilità orale bassa ha portato allo sviluppo di pro-farmaci (es. valaciclovir) con maggiore biodisponibilità. La clearance è strettamente correlata alla funzione renale; l’accumulo può causare tossicità neurologica.
Interazioni
Interazioni farmacologiche rilevanti e considerazioni pratiche:
| Farmaco/Classe | Effetto sull’aciclovir | Gestione clinica |
|---|---|---|
| Probenecid | Riduce la secrezione tubulare, aumenta i livelli plasmatici e l’emivita | Monitorare funzione renale; considerare riduzione dose se co-somministrato |
| Farmaci nefrotossici (cisplatino, aminoglicosidi, amfotericina B, FANS, diuretici) | Aumentato rischio di nefrotossicità e insufficienza renale | Evitarne l’uso concomitante quando possibile; monitorare creatinina e idratazione |
| Zidovudina | Segnalati casi di aumento della neurotossicità (rari) | Monitorare segni neurologici; valutare rischio/beneficio |
| Valaciclovir | Pro-farmaco di aciclovir (interazione farmacocinetica implicita) | Non usare in combinazione senza indicazione; dosaggi non cumulativi |
| Contrasto iodato per imaging | Possibile aumento del rischio di nefrotossicità se somministrato vicino a infusioni IV | Programmare somministrazioni e monitorare funzione renale |
- Segnalare sempre al medico tutti i farmaci concomitanti, inclusi OTC e integratori.
- In caso di combinazione con agenti nefrotossici: mantenere adeguata idratazione e controllo della funzione renale.
Effetti indesiderati
Classificazione per frequenza e organi bersaglio. Reazioni riportate:
- Molto comuni: nausea, vomito, diarrea, malessere, cefalea (soprattutto con somministrazione orale).
- Comuni: eritema, prurito, reazioni locali (crema), flevite (IV), aumenti transitori degli enzimi epatici.
- Rari ma gravi: insufficienza renale acuta (cristalluria o necrosi tubulare acuta) soprattutto con dosi elevate, disidratazione o somministrazione rapida IV; effetti neuropsichiatrici (confusione, allucinazioni, convulsioni, coma), più probabili in insufficienza renale o in pazienti anziani.
- Ematologici: raramente leucopenia, anemia, trombocitopenia.
- Allergiche: reazioni di ipersensibilità, inclusi rash grave e sindromi cutanee bollose (very rare).
Gestione delle reazioni avverse:
- Interrompere o ridurre la dose in caso di peggioramento della funzione renale o comparsa di tossicità neurologica.
- Idratazione adeguata e controllo della velocità di infusione riducono il rischio di nefrotossicità.
- Monitorare ematochimica e funzione renale nelle terapie prolungate o ad alte dosi.
Popolazioni speciali
Raccomandazioni e precauzioni per gruppi specifici:
- Anziani: aumentato rischio di accumulo e neurotossicità dovuto a ridotta funzione renale. Monitorare creatinina e adeguare la dose.
- Insufficienza renale: riduzione del dosaggio basata sulla clearance della creatinina; considerare prolungamento dell’intervallo tra le dosi. Monitorare strettamente la funzione renale.
- Gravidanza: dati umani non mostrano aumento chiaro del rischio teratogeno; uso solo se il beneficio supera il rischio. Monitorare e valutare caso per caso.
- Allattamento: aciclovir passa nel latte materno in basse concentrazioni; sconsigliare o usare con cautela in base alla valutazione rischio/beneficio.
- Pediatria: dosaggi basati sul peso; in neonati con infezioni sistemiche è indicata la terapia IV ad alte dosi specifiche per età. Consultare linee guida pediatriche.
- Immunocompromessi: possono richiedere dosi più alte o terapia prolungata; monitorare risposta clinica e comparsa di resistenza virale.
Conservazione e forme
| Forma farmaceutica | Concentrazione/Forza | Conservazione |
|---|---|---|
| Crema topica | 5% (es. 5 g, 10 g tubi) | Conservare a temperatura ambiente (controllare confezione); evitare temperature estreme; non congelare |
| Compresse | 200 mg, 400 mg (dipende dal paese) | Conservare a temperatura ambiente, lontano da umidità |
| Sospensione orale | 200 mg/5 mL (esempio comune) | Dopo ricostituzione refrigerare; validità limitata (consultare foglio illustrativo locale) |
| Polvere per soluzione IV | 250 mg, 500 mg, 1 g vials | Conservare a temperatura ambiente; dopo ricostituzione/infusione seguire linee guida per stabilità e tempi d’uso |
Smaltimento: eliminare preparazioni scadute o non utilizzate secondo norme locali per medicinali; non disperdere rifiuti farmaceutici in ambiente.
Sovradosaggio e gestione
Manifestazioni di sovradosaggio: nausea, vomito, diarrea, disorientamento, agitazione, tremori, convulsioni, insufficienza renale acuta. Trattamento:
- Supporto generale: monitoraggio vitale, mantenimento della pervietà delle vie aeree e supporto emodinamico.
- Emodialisi: l’aciclovir è dializzabile; in caso di grave sovradosaggio o insufficienza renale acuta con sintomi neurologici, considerare emodialisi per rimuovere il farmaco.
- Gestione dei sintomi: trattare convulsioni e alterazioni elettrolitiche secondo protocollo.
Confronti e note pratiche
Valaciclovir è un profarmaco di aciclovir con maggiore biodisponibilità orale e regimi posologici meno frequenti; la scelta tra i due dipende dall’indicazione clinica, dalla biodisponibilità richiesta e dalla tollerabilità. In contesti ospedalieri per infezioni severe o pazienti con compromissione della funzione gastrointestinale si preferisce la formulazione endovenosa. In ambito ambulatoriale per molte indicazioni orali, valaciclovir può essere preferito per comodità posologica, ma aciclovir rimane una scelta valida, economica e ben conosciuta.
- Avviare terapia quanto prima possibile per massimizzare il beneficio clinico.
- Controllare idratazione e funzione renale durante terapie ad alte dosi o endovenose.
- Segnalare reazioni avverse al medico o al farmacista e seguire le indicazioni di aggiustamento della dose.




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