Bactrim

Bactrim è un antibiotico i cui principi attivi sono sulfametossazolo e trimetoprim. È anche chiamato co-trimossazolo, TMP-SMX o Septra. Viene usato per trattare diverse infezioni batteriche comuni, come le infezioni delle vie urinarie, polmoniti e alcune infezioni dell’orecchio e della pelle.

Prezzo Bactrim

La Bactrim ha un prezzo che va da 0.33€ a 0.81€ per pillole. Le variazioni di prezzo sono legate alla dimensione della confezione e al dosaggio del principio attivo (60 o 360 pillole; 960mg, 480mg).

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Bactrim (sulfametossazolo + trimetoprim)

Indicazioni

Bactrim è indicato per il trattamento e la profilassi delle infezioni causate da microrganismi sensibili alla combinazione sulfametossazolo/trimetoprim (co-trimossazolo). Indicazioni cliniche comunemente riconosciute:

  • Infezioni del tratto urinario non complicate e complicate (cistite, pielonefrite).
  • Infezioni respiratorie e delle vie aeree inferiori (bronchite batterica acuta, alcune polmoniti comunitarie, Pneumocystis jirovecii: profilassi e terapia).
  • Infezioni cutanee e dei tessuti molli dovute a ceppi sensibili (inclusi alcuni casi di SSTI da MRSA sensibile).
  • Otite media acuta in specifici contesti pediatrici quando appropriato.
  • Gastroenteriti batteriche selezionate (es. Salmonella, Shigella, in contesti di sensibilità nota).
  • Profilassi di Pneumocystis jirovecii in pazienti immunocompromessi.

Meccanismo d’azione

La combinazione sulfametossazolo (SMX) + trimetoprim (TMP) agisce in modo sinergico inibendo fasi successive della sintesi dell’acido folico nei batteri:

  • Sulfametossazolo: analoghi del p-aminobenzoico (PABA) che inibiscono la diidropteroato sintasi, impedendo la sintesi di diidrofolato.
  • Trimetoprim: inibisce la diidrofolato reduttasi batterica, impedendo la conversione di diidrofolato in tetraidrofolato.

La doppia inibizione riduce la possibilità di sviluppo di resistenza e aumenta l’effetto battericida rispetto ai singoli componenti. L’effetto è principalmente battericida per ceppi sensibili nella maggior parte delle infezioni sistemiche.

Posologia e somministrazione

Le formulazioni più comuni: compresse single-strength (SS) 400 mg SMX / 80 mg TMP e double-strength (DS) 800 mg SMX / 160 mg TMP; sospensione orale 200 mg SMX / 40 mg TMP per 5 mL.

Indicazione Regime comune (adulto) Durata tipica
Cistite non complicata 1 compressa DS (800/160) per via orale ogni 12 ore 3 giorni (varia in base a clinica e sensibilità)
Infezioni urinarie complicate / pielonefrite 1 compressa DS ogni 12 ore 7–14 giorni (secondo gravità e risposta)
Infezioni respiratorie sistemiche 1 compressa DS ogni 12 ore 7–14 giorni, valutare risposta clinica
Profilassi PCP (immunocompromessi) 1 compressa SS (400/80) o DS (800/160) per via orale una volta al giorno (regimi alternativi: DS 3 volte/settimana) Secondo protocollo clinico
Terapia PCP (grave) TMP 15–20 mg/kg/die (suddiviso ogni 6–8 ore) corrispondente a dosi molto superiori al regime standard; conversione in compresse secondo peso corporeo 21 giorni (regime standard per PCP)

Dosaggio pediatrico (orientativo): TMP 8–12 mg/kg/die diviso in 2 dosi per infezioni comuni; per PCP terapia 15–20 mg/kg/die di TMP suddiviso ogni 6–8 ore. Calcolare sempre in base al contenuto di TMP e SMX della formulazione e alla massa corporea.

Note di somministrazione:

  • Assumere con un bicchiere d’acqua e mantenere adeguata idratazione per prevenire cristalluria.
  • Può essere assunto con o senza cibo; se provoca nausea, assumere con cibo.
  • Mantenere intervalli regolari (es. ogni 12 ore) per ottimizzare livelli plasmatici.
  • Completare l’intero ciclo prescritto anche se i sintomi migliorano.

Aggiustamenti renali: in caso di insufficienza renale ridurre la dose o prolungare l’intervallo. Per valori di creatinina clearance (CrCl):

  • CrCl >30 mL/min: dose standard.
  • CrCl 15–30 mL/min: ridurre dose o somministrare a intervalli più lunghi (es. ogni 24 ore) e monitorare funzioni renali ed elettroliti.
  • CrCl <15 mL/min o in emodialisi: uso con cautela e aggiustamento specialistico; evitare se possibile.

Inizio ed efficacia

Tipo di infezione Inizio risposta clinica Durata effetto terapeutico
Cistite non complicata miglioramento dei sintomi entro 24–72 ore terapia completa tipicamente 3–7 giorni; effetto persiste fino a guarigione microbiologica
Infezioni sistemiche/respiratorie alcuni giorni (48–72 ore) per miglioramento clinico durata 7–14 giorni a seconda della gravità
Pneumocystis jirovecii (terapia) miglioramento graduale: 3–7 giorni, uso prolungato necessario terapia tipica 21 giorni; risposta lenta ma sostenuta
Profilassi (PCP) azione preventiva continua durante somministrazione durante esposizione o immunosoppressione secondo linee guida

La velocità di risposta dipende da gravità, sede, carico batterico e sensibilità microbica. Se non si osserva miglioramento entro 48–72 ore in infezioni sistemiche, rivalutare terapia ed esami microbiologici.

Farmacocinetica

Parametro Valore/descrizione
Assorbimento Per via orale buona biodisponibilità: TMP ~85–100%, SMX ~70–100%; Tmax 1–4 ore
Distribuzione Buona penetrazione nei tessuti; TMP attraversa più facilmente la barriera ematoencefalica in presenza di meningite; volume di distribuzione moderato
Legame proteico SMX ~70% legato a proteine plasmatiche; TMP ~44% legato
Metabolismo SMX: acetilazione ed altri processi epatici; TMP: metabolizzato parzialmente epaticamente
Eliminazione principalmente renale per entrambi; frazione immodificata nelle urine; escrezione anche per via biliare in minima parte
Emivita TMP ~8–10 ore; SMX ~8–11 ore (varia con funzione renale)
Escrezione in latte/plcenta Attraversa placenta e escreta nel latte materno; controllo in gravidanza/lactazione necessario

Interazioni

Interazioni clinicamente rilevanti con meccanismi e raccomandazioni:

Principale Meccanismo Gestione clinica
Warfarin (antagonisti vitamina K) Aumentata anticoagulazione tramite riduzione metabolismo degli anticoagulanti e alterazione flora intestinale Monitorare INR frequentemente; considerare aggiustamento dose warfarin
Metotrexato Aumento della tossicità ematologica per ridotta eliminazione e effetto sinergico sul metabolismo folico Evitarne l’uso concomitante quando possibile; monitorare conteggio ematico e funzione renale
Fármacos antidiabetici orali (sulfoniluree) Potenziale aumento effetto ipoglicemizzante Monitorare glicemia; considerare aggiustamento dose
ACE-inibitori / ARB / spironolattone Rischio aumentato di iperpotassiemia dovuto a effetto di trimetoprim sul tubulo distale Monitorare potassio sierico; evitare combinazioni se possibile o monitor intensivo
Digossina Possibile aumento livelli plasmatici per alterazione della flora o competizione renale Monitorare livelli di digossina e segni di tossicità
Anticonvulsivanti (fenitoina) Alterazione dei livelli plasmatici; rischio tossicità Monitorare livelli plasmatici e aggiustare dose se necessario
Altri farmaci potenzialmente ematotossici Effetto sinergico su midollo (es.: zidovudina) Evitarne l’uso concomitante o monitorare emocromo

Ulteriori note: TMP può causare aumento della creatinina sierica per ridotta secrezione tubulare senza reale diminuzione della filtrazione glomerulare; considerare quando si interpreta funzione renale.

Effetti avversi

Effetti indesiderati comuni e gravi associati a Bactrim:

  • Reazioni gastrointestinali: nausea, vomito, diarrea, perdita di appetito.
  • Reazioni cutanee: rash, fotosensibilità; reazioni gravi rare ma potenzialmente fatali quali sindrome di Stevens-Johnson (SJS) e necrolisi epidermica tossica (TEN).
  • Epatotossicità: elevazione delle transaminasi, epatite in rari casi.
  • Disturbi ematologici: anemia megaloblastica (soprattutto in carenza di folati), agranulocitosi, neutropenia, trombocitopenia, aplasia midollare.
  • Disturbi renali: nefrite tubulo-interstiziale, cristalluria (prevenire con idratazione); aumento della creatinina sierica dovuto a ridotta secrezione tubulare del creatinina.
  • Squilibri elettrolitici: iperpotassiemia (specialmente in associazione con ACE-inibitori/ARB/spironolattone), iponatriemia.
  • Reazioni allergiche sistemiche: febbre, angioedema, anafilassi (rare).
  • Reazioni neurologiche: cefalea, atassia, confusione, convulsioni (raro; più probabile in insufficienza renale o sovradosaggio).

Se compare rash, febbre, linfadenopatia, dolori articolari, ittero o sintomi mucocutanei, sospendere immediatamente e consultare un medico per valutare possibili reazioni gravi.

Popolazioni speciali

  • Gravidanza: la somministrazione in gravidanza, in particolare nel primo trimestre (effetto teratogeno potenziale per trimetoprim) e nel periodo perinatale (rischio di kernittero/neonatal jaundice per componenti sulfamidici), richiede valutazione rischio/beneficio; generalmente evitare se possibile.
  • Allattamento: SMX/TMP passa nel latte materno; uso non raccomandato in neonati pretermine o con iperbilirubinemia; valutare alternativa o interrompere l’allattamento se necessario.
  • Bambini neonati e <2 mesi: controindicato per rischio di kernittero e reazioni emolitiche.
  • Anziani: aumentato rischio di tossicità (emorragie con warfarin, iperpotassiemia, alterazioni renali); monitorare funzione renale, elettroliti, e emocromo.
  • Insufficienza renale: ridurre dose o aumentare intervallo; evitare in insufficienza renale grave senza consulenza specialistica.
  • Deficit di G6PD: rischio di emolisi; evitare o utilizzare con cautela e monitorare emoglobina.
  • Immunocompromessi: maggiore rischio di effetti avversi ematologici; monitorare frequentemente emocromo e funzioni epatiche/renali.

Conservazione e formulazioni

Formulazione Concentrazione/composizione Conservazione
Compresse SS 400 mg sulfametossazolo / 80 mg trimetoprim per compressa Conservare a temperatura ambiente (15–25 °C), al riparo dall’umidità e dalla luce
Compresse DS 800 mg sulfametossazolo / 160 mg trimetoprim per compressa Conservare a temperatura ambiente (15–25 °C), al riparo dall’umidità e dalla luce
Sospensione orale 200 mg sulfametossazolo / 40 mg trimetoprim per 5 mL (es. formulazione comune) Seguire indicazioni del produttore; alcune sospensioni richiedono conservazione in frigorifero e scadenza dopo 10–14 giorni dalla preparazione

Smaltire correttamente i medicinali scaduti. Non conservare a temperature estreme. Controllare le specifiche del foglietto illustrativo del produttore per condizioni particolari della sospensione.

Avvertenze e precauzioni

  • Effettuare anamnesi per allergie alle sulfonamidi; controindicato in pazienti con reazioni allergiche note ai sulfamidici o al trimetoprim.
  • Prima di iniziare il trattamento, valutare funzionalità renale, epatica, emocromo e potassio sierico nei pazienti a rischio o in terapie prolungate.
  • Interrompere il farmaco e contattare immediatamente il medico se compare rash esteso, febbre, sintomi mucocutanei o segni di reazione sistemica.
  • Avvisare se si assumono anticoagulanti orali, metotrexato, farmaci che aumentano il potassio o anticonvulsivanti.
  • Mantenere buona idratazione per ridurre rischio di cristalluria; in caso di dolore o difficoltà nella minzione consultare il medico.

Monitoraggio

  • Emocromo completo prima e durante terapie prolungate (settimanale o come indicato da protocollo).
  • Funzione renale ed elettroliti (specialmente potassio) nei pazienti con insufficienza renale, anziani o in concomitanza con farmaci che aumentano il potassio.
  • Test di funzionalità epatica in terapie prolungate o in presenza di sintomi epatici.
  • INR più frequente se associato a warfarin o altri anticoagulanti orali.
Dosaggio

480mg, 960mg

principio attivo

trimethoprim

pacco

120 pillole, 180 pillole, 270 pillole, 360 pillole, 60 pillole, 90 pillole

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