Lisinopril
Indicazioni terapeutiche
Lisinopril è indicato per:
- Ipertensione arteriosa primaria e secondaria (monoterapia o in associazione con altri agenti antipertensivi).
- Insufficienza cardiaca cronica sintomatica, in aggiunta a terapia standard per riduzione della mortalità e ricoveri.
- Riduzione della mortalità e degli eventi avversi cardiovascolari dopo infarto miocardico acuto in pazienti emodinamicamente stabili.
- Protezione renale nelle nefropatie diabetiche con proteinuria (come parte di una strategia complessiva per il controllo pressorio e metabolico).
Controindicato in gravidanza (specialmente secondo e terzo trimestre) e in pazienti con angioedema ereditario o positivo per reazione angioedematosa indotta da ACE-inibitori.
Meccanismo d’azione
Lisinopril è un inibitore dell’enzima di conversione dell’angiotensina (ACE). Previene la conversione dell’angiotensina I in angiotensina II, riducendo la vasocostrizione arteriolare, la secrezione di aldosterone e la ritenzione di sodio. L’effetto include diminuzione della post-carico ventricolare e riduzione della pressione arteriosa. L’inibizione dell’ACE aumenta i livelli di bradichinina, contribuendo ad alcuni effetti terapeutici e ad eventi avversi (es. tosse, angioedema).
Posologia e somministrazione
Somministrazione orale. Assumere una volta al giorno alla stessa ora; può essere assunto con o senza cibo. Nei pazienti con terapia diuretici aggressivi o con deplezione volemica correggere lo stato volemico prima dell’inizio o considerare dosi iniziali ridotte.
| Indicazione | Dose iniziale raccomandata | Dose target comune | Note |
|---|---|---|---|
| Ipertensione (adulti) | 10 mg una volta/die (5 mg se ipovolemia o terapia diuretica recente) | 20–40 mg una volta/die | Modificare in base alla risposta pressoria; monitorare funzione renale e potassio |
| Insufficienza cardiaca | 2,5–5 mg una volta/die | 20–40 mg una volta/die | Titolare lentamente per tolleranza emodinamica; associato a diuretici e beta-bloccanti |
| Post-infarto miocardico | 5 mg una volta/die (inizio entro 24 ore se stabile emodinamicamente) | 10 mg una volta/die | Avviare solo in pazienti stabili; monitorare pressione e funzione renale |
| Nefropatia diabetica | 10 mg una volta/die | 20–40 mg una volta/die | Effetto antiproteinurico correlato al controllo pressorio |
Aggiustamento in insufficienza renale:
- Clearance creatinina >60 mL/min: nessuna modifica usuale.
- CrCl 30–59 mL/min: considerare dose iniziale 5 mg/die; titolare con cautela.
- CrCl 10–29 mL/min: dose iniziale 2,5–5 mg; titolare lentamente; frequente monitoraggio renale.
- CrCl <10 mL/min o emodialisi: usare con estrema cautela; iniziare con 2,5 mg e somministrare a intervalli prolungati secondo risposta e clearance.
Dosaggi pediatrici (ipertensione): iniziale 0,07 mg/kg una volta/die (massimo 5 mg); titolare fino a 0,6 mg/kg una volta/die (massimo 40 mg/die). Consultare dati di riferimento pediatrici e specialisti.
Insorgenza e durata
| Effetto | Insorgenza | Picco | Durata |
|---|---|---|---|
| Riduzione pressione arteriosa (a partire) | Entro 1 ora dalla somministrazione orale | 6–8 ore | Fino a 24 ore per dosi singole; effetto clinico mantenuto con somministrazione quotidiana |
| Miglioramento sintomi insuff. cardiaca | Giorni-settimane | Settimane | Effetto cronico con terapia prolungata |
| Effetto antiproteinurico | Settimane | Settimane-mesi | Persistente se mantenuto controllo pressorio |
Nota: la comparsa di tosse o angioedema può avvenire in qualsiasi momento della terapia, anche dopo mesi.
Farmacocinetica
| Caratteristica | Valore |
|---|---|
| Assorbimento orale | Bio-disponibilità ~25% (range 20–40%); assorbimento non influenzato significativamente dal cibo |
| Tmax | Circa 7 ore |
| Legame alle proteine plasmatiche | Basso (~10%) |
| Metabolismo | Non metabolizzato rilevante; somministrato come farmaco attivo |
| Emivita | Circa 12 ore (prolungata in insufficienza renale) |
| Eliminazione | Principalmente renale: escrezione di farmaco invariato tramite filtrazione e secrezione tubulare |
Per pazienti con ridotta funzione renale l’eliminazione è significativamente rallentata; la dose o la frequenza devono essere adattate.
Interazioni farmacologiche
Monitorare e gestire le interazioni note; valutare rischio/beneficio prima di co-somministrare.
| Agente / Classe | Effetto sull’efficacia o sicurezza | Gestione clinica |
|---|---|---|
| Diuretici tiazidici / diuretici dell’ansa | Rischio aumentato di ipotensione sintomatica all’inizio della terapia | Ridurre temporaneamente il dosaggio diuretico o iniziare con dose ridotta di lisinopril; monitorare pressione |
| FANS (incl. ibuprofene, naproxene) | Ridotta risposta antipertensiva; aumentato rischio di insufficienza renale acuta | Evitarne l’uso prolungato; monitorare creatinina e potassio |
| Sostituti del potassio, diuretici risparmiatori di potassio, integratori di potassio | Aumento del rischio di iperkaliemia | Evitare associazione o monitorare K+ frequentemente |
| Litio | Possibile aumento dei livelli plasmatici di litio e tossicità | Monitorare livelli di litio e funzione renale; aggiustare dose litio se necessario |
| Agenti anti-aldosterone (es. eplerenone) / inibitori renina (aliskiren) | Rischio di iperkaliemia e peggioramento renale; aliskiren controindicato con ACEi in diabete | Controllare potassio e creatinina; evitare combinazioni ad alto rischio |
| Sacubitril/valsartan (ARNI) | Rischio aumentato di angioedema se co-somministrati | Wash-out di almeno 36 ore se si passa da sacubitril/valsartan a lisinopril (e viceversa) |
| Antipertensivi concomitanti (beta-bloccanti, calcio-antagonisti) | Effetto ipotensivo additivo | Monitorare pressione; regolare dosi in base alla risposta |
Effetti indesiderati
Elenco dei principali effetti avversi segnalati con frequenza variabile:
- Tosse secca persistente (comune; dovuta a bradichinina).
- Angioedema (raro ma grave; può manifestarsi con edema facciale, labiale, linguale, delle vie aeree — trattamento d’emergenza richiesto e sospensione permanente).
- Ipotensione sintomatica (specie dopo prima dose o dopo aumento brusco del dosaggio).
- Iperkaliemia (soprattutto con insufficienza renale o uso concomitante di agenti risparmiatori di potassio).
- Alterazione funzionale renale o insufficienza renale acuta (rischio maggiore in stenosi dell’arteria renale bilaterale o stenosi su rene singolo).
- Vertigini, capogiri.
- Affaticamento, mal di testa.
- Rash cutaneo, prurito; raramente neutropenia/agranulocitosi (più probabile in pazienti con compromissione renale o malattie autoimmuni).
- Alterazioni della funzione epatica (rare).
Raccomandato interrompere la terapia e contattare il medico in caso di segni di angioedema, segni di insufficienza renale acuta (diminuzione della diuresi, edema marcato) o grave ipotensione.
Precauzioni e monitoraggio
- Valutare pressione arteriosa, creatinina sierica e potassio prima dell’inizio e 1–2 settimane dopo l’inizio o dopo ogni aumento di dose; monitorare periodicamente successivamente.
- Controllare funzione renale più frequentemente nei pazienti con insufficienza renale, uso concomitante di FANS, diuretici o in caso di disidratazione.
- Pregnancy test nelle donne in età fertile; evitare l’esposizione in gravidanza (teratogenico). In gravidanza sospendere immediatamente e consultare specialisti.
- Attenzione in pazienti con stenosi dell’arteria renale bilateralmente o su rene unico: rischio di insufficienza renale acuta.
- Informare pazienti sul rischio di tosse e di non interrompere improvvisamente farmaci cardiovascolari senza consulto.
- In caso di interventi chirurgici o anestesia, informare l’anestesista dell’uso di ACE-inibitore (rischio ipotensione intraoperatoria).
Popolazioni speciali
Anziani:
- Maggiore sensibilità agli effetti ipotensivi e rischio di alterazioni renali. Iniziare con dosi inferiori (es. 5 mg) e titolare con cautela.
Insufficienza renale:
- Eliminazione rallentata; adattare dose e/o frequenza in base a CrCl. Monitorare creatinina e potassio frequentemente.
Insufficienza epatica:
- Non significativo metabolismo epatico; tuttavia la dose deve essere valutata caso per caso in pazienti fragili.
Gravidanza e allattamento:
- Controindicata in gravidanza; può causare danno fetale grave (ipotension, anuria, ipoplasia polmonare). Non raccomandata in allattamento senza consulenza specialistica.
Pediatria:
- Uso pediatrico possibile per ipertensione con dosaggi basati sul peso. Consultare dati di riferimento e specialisti pediatrici.
Conservazione e forme
Forme farmaceutiche comunemente disponibili:
- Compresse da 2,5 mg, 5 mg, 10 mg, 20 mg, 30 mg, 40 mg (le concentrazioni possono variare per marca/paese).
Conservazione:
- Conservare a temperatura ambiente controllata (di solito inferiore a 25–30 °C, seguire le indicazioni del produttore).
- Proteggere dall’umidità e dalla luce e tenere fuori dalla portata dei bambini.
- Non congelare; non conservare scorte prolungate oltre la data di scadenza.
Smaltimento: eliminare in modo sicuro i farmaci scaduti o non utilizzati secondo le normative locali per rifiuti farmaceutici.
Tabelle di confronto rapido
| Caratteristica chiave | Dettaglio |
|---|---|
| Classe farmacologica | Inibitore dell’enzima di conversione dell’angiotensina (ACE-inibitore) |
| Attività | Farmaco attivo (non pro-farmaco) |
| Via di somministrazione | Orale (compresse) |
| Eliminazione | Renale (invariato) |
| Indicazioni principali | Ipertensione, insufficienza cardiaca, post-infarto, nefropatia diabetica |
| Controindicazioni principali | Gravidanza, angioedema correlato ad ACE-inibitori, stenosi arteria renale bilaterale (relativo) |





Reviews
There are no reviews yet.