Motilium (domperidone)
Indicazioni terapeutiche
Motilium (domperidone) è indicato per il trattamento sintomatico della nausea e del vomito di varia origine e per i sintomi dispeptici correlati a ritardato svuotamento gastrico (sensazione di pienezza post-prandiale, nausea associata a gastroparesi) negli adulti. L’uso deve essere limitato alla durata e alla dose minime necessarie per controllare i sintomi. L’uso per promuovere la lattazione è considerato off-label e richiede valutazione clinica specifica.
Meccanismo d’azione
Domperidone è un antagonista periferico dei recettori dopaminergici D2. Agisce principalmente a livello gastrointestinale e del centro del vomito periferico aumentando la motilità gastrica e accelerando lo svuotamento gastrico senza influenzare in maniera significativa i recettori dopaminergici centrali (scarsa penetrazione emato-encefalica). L’antagonismo D2 a livello ipofisario può indurre aumento della secrezione di prolattina.
Posologia e somministrazione
Somministrare per via orale salvo diversa indicazione medica. Assumere preferibilmente 15–30 minuti prima dei pasti e, se necessario, al momento di coricarsi.
| Classe | Dose raccomandata | Frequenza | Massimo giornaliero |
|---|---|---|---|
| Adulti | 10 mg | 3 volte/die (prima dei pasti) ± alla sera se necessario | 30 mg |
| Anziani | 10 mg | 2–3 volte/die con cautela; valutare riduzione | Preferibilmente ≤30 mg; monitorare ECG e fattori di rischio |
| Bambini (uso pediatrico) | 0,25–0,5 mg/kg per dose | Fino a 3 volte/die | Non superare la dose massima pediatrica indicata da specialisti; rischio aumentato di effetti extrapiramidali |
| Insufficienza epatica grave | Controindicato | — | — |
- Non superare la dose massima giornaliera raccomandata (30 mg negli adulti) a causa del rischio di effetti cardiaci.
- Durata: usare per il periodo più breve necessario. Per la nausea acuta la terapia dovrebbe essere rivalutata dopo pochi giorni; per trattamenti prolungati rivalutare regolarmente il rapporto beneficio/rischio.
- In caso di insufficienza renale consultare il medico per eventuale adeguamento posologico.
Inizio e durata
| Parametro | Valore clinico |
|---|---|
| Tempo all’inizio dell’azione (orale) | Circa 15–30 minuti |
| Tempo al picco plasmatico (Tmax) | 30–60 minuti |
| Durata dell’effetto clinico | Tipicamente 6–8 ore; può variare in base alla dose e al paziente |
| Emivita | Circa 7–12 ore |
L’insorgenza dell’effetto antiemetico è rapida rispetto ad agenti procinetici più lenti; tuttavia la risposta individuale può variare in funzione della velocità di svuotamento gastrico e del metabolismo individuale.
Farmacocinetica
- Assorbimento: rapido per via orale; biodisponibilità sistemica bassa (~15%) per effetto di primo passaggio epatico.
- Distribuzione: elevata legatura proteica (≈91–93%).
- Metabolismo: metabolizzato prevalentemente a livello epatico principalmente via CYP3A4.
- Eliminazione: escrezione in gran parte biliare; piccola frazione escreta nelle urine.
- Emivita: approssimativamente 7–12 ore negli adulti sani; può essere prolungata in insufficienza epatica.
Interazioni farmacologiche
Domperidone è soggetto a interazioni rilevanti soprattutto per inerzia del CYP3A4 e per l’effetto sinergico su prolungamento del QT.
| Farmaco o classe | Effetto dell’interazione | Raccomandazione |
|---|---|---|
| Inibitori forti CYP3A4 (ketoconazolo, itraconazolo, ritonavir, claritromicina) | Aumentano le concentrazioni plasmatiche di domperidone, -> rischio aumentato di QT e aritmie | Controindicato l’uso concomitante; se inevitabile ridurre dose e monitorare con ECG |
| Farmaci che prolungano l’intervallo QT (antiaritmici classe IA/III, alcuni antipsicotici, alcuni antimicotici) | Rischio additivo di prolungamento QT e torsioni di punta | Evitarne la co-somministrazione; monitoraggio ECG se uso indispensabile |
| Induttori CYP3A4 (rifampicina, carbamazepina) | Riduzione dell’esposizione a domperidone -> possibile perdita di efficacia | Valutare aumento dose con cautela o scelta di terapia alternativa |
| Anticolinergici ad azione centrale | Possibile riduzione dell’effetto procinetico | Considerare adeguamento terapeutico |
- Prima di iniziare Motilium verificare la lista completa dei farmaci concomitanti, in particolare antibiotici macrolidi, antimicotici azolici, proteasi inibitori e antiaritmici.
- Monitorare l’ECG e gli elettroliti nei pazienti con fattori di rischio per torsioni di punta (ipokaliemia, ipomagnesiemia, bradiaritmie).
Effetti indesiderati
Effetti riportati con frequenze variabili. Elencati secondo categorie di frequenza quando possibile.
- Molto comuni (>1/10): non frequentemente riportati per uso a breve termine; monitorare comunque.
- Comuni (≥1/100, <1/10): secchezza delle fauci, sensazione di pienezza o crampi addominali, diarrea.
- Non comuni (≥1/1.000, <1/100): aumento della prolattina (galattorrea, ginecomastia, alterazioni del ciclo mestruale), sonnolenza, iperprolattinemia asintomatica.
- Rari (<1/1.000): prolungamento dell’intervallo QT, aritmie ventricolari, torsade de pointes, reazioni extrapiramidali (più frequenti nei bambini o a dosi elevate), reazioni allergiche.
- Non nota: casi di insufficienza cardiaca acuta e morte improvvisa segnalati in contesti con fattori di rischio.
In caso di comparsa di sintomi cardiovascolari (palpitazioni, sincope), sintomi extrapiramidali o segni di iperprolattinemia, sospendere il farmaco e consultare immediatamente il medico.
Popolazioni speciali
- Gravidanza: dati limitati. L’uso durante la gravidanza deve essere valutato solo se i benefici superano i rischi. Evitare uso routinario in gravidanza.
- Allattamento: domperidone aumenta la prolattina; può essere utilizzato off-label per aumentare la lattazione solo sotto supervisione medica; valutare benefici e potenziali rischi per il neonato.
- Bambini: maggiore rischio di reazioni extrapiramidali; usare con cautela e secondo indicazioni pediatriche specifiche. Monitorare strettamente.
- Anziani: aumentato rischio di eventi avversi cardiovascolari; usare la dose minima efficace e monitorare ECG; valutare comorbilità e farmaci concomitanti.
- Insufficienza epatica: controindicato in insufficienza epatica grave. In insufficienza epatica moderata usare con cautela e possibile riduzione della dose.
- Insufficienza renale: dati limitati; usare con cautela e monitorare.
Avvertenze e precauzioni
- Non usare in pazienti con allerta a prolungamento del QT, storia di torsade de pointes, grave bradicardia o insufficienza cardiaca congestizia avanzata senza valutazione cardiologica.
- Controindicato con inibitori potenti del CYP3A4 e con farmaci noti per prolungare l’intervallo QT.
- Prima dell’inizio del trattamento valutare fattori di rischio cardiovascolare (ETC: elettroliti, farmaci concomitanti, storia cardiaca), in particolare negli anziani.
- Monitorare i livelli di prolattina se si sospettano tumori dipendenti da prolattina o se compaiono segni di iperprolattinemia.
- Se i sintomi persistono o peggiorano non proseguire il trattamento senza rivalutazione medica.
- Attenzione in pazienti che guidano o usano macchinari; possibile sonnolenza in alcuni pazienti.
Conservazione e forme
| Forma farmaceutica | Concentrazione tipica | Condizioni di conservazione |
|---|---|---|
| Compresse rivestite | 10 mg | Conservare a temperatura ambiente (15–25 °C), al riparo dall’umidità e dalla luce |
| Sospensione/orale | Formulazioni liquide disponibili (consultare il foglio del produttore per concentrazione esatta) | Agitare prima dell’uso; conservare secondo indicazioni del produttore (in genere 2–8 °C dopo apertura per alcune formulazioni) |
| Supposte | Formulazioni rettali disponibili in alcuni paesi | Conservare secondo foglio illustrativo; evitare temperature estreme |
Validità del medicinale e istruzioni specifiche (scadenza dopo apertura, condizioni refrigerazione) devono essere verificate sul confezionamento e nel foglio illustrativo del prodotto commerciale Motilium disponibile nel paese.
Caratteristiche chiave
| Caratteristica | Valore |
|---|---|
| Principio attivo | Domperidone |
| Classe farmacologica | Antagonista dopaminergico periferico; procinetico/antiemetico |
| Via di somministrazione | Orale (compresse, sospensione); rettale in alcune formulazioni |
| Emivita | Circa 7–12 ore |
| Metabolismo | Epatico (CYP3A4) |
| Escrezione | Biliare predominante; minima frazione urinaria |
Informazioni pratiche per il paziente
- Assumere il farmaco 15–30 minuti prima dei pasti per massimizzare l’effetto procinetico.
- Non superare la dose prescritta. Se si dimentica una dose, non raddoppiare la successiva.
- Segnalare al farmacista o al medico tutti i farmaci in uso, in particolare antibiotici macrolidi, antimicotici azolici, antiaritmici e antipsicotici.
- In caso di reazioni avverse gravi, sintomi cardiaci, sintomi extrapiramidali o segni di iperprolattinemia, interrompere l’assunzione e consultare il medico immediatamente.
- Mantenere il medicinale fuori dalla portata dei bambini.



Reviews
There are no reviews yet.