Pyridium

La Pyridium è un nome commerciale il cui principio attivo è la fenazopiridina (phenazopyridine); è conosciuta anche con il nome generico fenazopiridina o con marchi come Azo. Viene usata per alleviare il dolore, il bruciore e la sensazione urgente di dover urinare causati da infezioni o irritazioni delle vie urinarie.

Prezzo Pyridium

La struttura dei prezzi per la Pyridium è fissata tra 0.71€ e 1.07€ per ogni pillole. Essa riflette le dimensioni della confezione e la concentrazione di ingredienti (30 o 360 pillole; 200mg).

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Pyridium (fenazopiridina) – Scheda Paziente

Indicazioni terapeutiche

Fenazopiridina è indicata per il sollievo sintomatico a breve termine di dolore, bruciore, urgenza e frequenza urinaria associati all’irritazione delle mucose delle vie urinarie. Viene impiegata come terapia sintomatica concomitante alla terapia antimicrobica quando è presente un’infezione del tratto urinario superiore o inferiore oppure temporaneamente dopo procedure urologiche o cateterizzazione che determinano irritazione uretrale.

  • Allevia i sintomi irritativi delle vie urinarie (disuria, tenesmo, urgenza, frequenza).
  • Non è un antibiotico: non tratta l’infezione sottostante ma ne maschera i sintomi.

Meccanismo d’azione

La fenazopiridina è un colorante azoico con attività analgesica topica a livello delle mucose delle vie urinarie. L’esatto meccanismo non è completamente definito: si ritiene che agisca localmente come anestetico/antinfiammatorio delle terminazioni nervose della mucosa urinaria, riducendo la percezione del dolore e dell’irritazione. Non esercita attività antibatterica clinicamente rilevante.

Posologia e modalità

Somministrazione per via orale, preferibilmente dopo i pasti per ridurre disturbi gastrointestinali. Seguire sempre le indicazioni del medico o del foglio illustrativo locale.

Gruppo Dosaggio raccomandato Note pratiche
Adulti 200 mg per os tre volte al giorno (dopo i pasti) oppure 100 mg tre volte al giorno Non superare 600 mg/die; durata limitata (vedere Avvertenze)
Adolescenti (≥12 anni) Come adulti, seguire prescrizione medica Usare solo su indicazione del medico
Bambini (<12 anni) Non raccomandato senza consulenza pediatrica Sicurezza ed efficacia non stabilite nelle età più giovani
Insufficienza renale Ridurre dose o evitare In caso di insufficienza renale moderata o grave consultare il nefrologo: accumulo e tossicità aumentati
Durata trattamento Massimo 48–72 ore salvo diversa indicazione Non prolungare senza valutazione medica per non mascherare infezioni

Note d’uso: interrompere la terapia se i sintomi peggiorano o non migliorano entro 48–72 ore. Evitare il concomitante utilizzo con altri prodotti contenenti fenazopiridina.

Inizio e durata

Parametro Tempistica tipica Rilevanza clinica
Inizio dell’effetto 30 minuti–2 ore dopo la somministrazione orale Riduzione rapida dei sintomi soggettivi di dolore e bruciore
Durata dell’effetto Fino a 6–8 ore per somministrazione Richiede somministrazioni multiple giornaliere (TID)
Tempo per valutazione terapeutica 48–72 ore Se i sintomi persistono, rivalutare la diagnosi e la terapia antimicrobica

Farmacocinetica

La fenazopiridina è assorbita per via orale e raggiunge concentrazioni plasmatiche utili in tempi brevi. Viene metabolizzata epaticamente e principalmente eliminata per via renale sotto forma di metaboliti con escrezione nella maggior parte nelle urine, dove è responsabile della caratteristica colorazione arancio-rossastra.

Parametro PK Valore/Descrizione
Assorbimento Rapido dopo somministrazione orale
Tmax plasmatico Circa 1–2 ore
Emivita Circa alcune ore (variabile; può aumentare in insufficienza renale)
Metabolismo Metaboliti idrosolubili epatici
Eliminazione Principalmente renale (metaboliti e tracce della molecola), accumulo possibile in insufficienza renale

Interazioni

Fenazopiridina può interferire con procedure diagnostiche e con farmaci ossidanti. Valutare tutte le terapie concomitanti e comunicare al laboratorio che il paziente sta assumendo fenazopiridina se sono previste analisi delle urine o test di laboratorio.

Farmaco/Test Effetto/Interferenza Raccomandazione
Test urinari per glucosio/chetoni/urobilinogeno Possibili risultati falsati (colorazione del campione e interferenza cromatica) Interpretare con cautela; usare metodi alternativi se necessario
Test di laboratorio (bilirubina, nitriti, sediment urinario) Possibile interferenza cromatica e falsi risultati Informare il laboratorio; valutare esami ripetuti dopo sospensione
Agenti ossidanti (dapsone, primaquina, nitrati elevati) Aumento del rischio di metemoglobinemia e di emolisi in soggetti suscettibili Evitarne l’uso concomitante se possibile; monitorare con attenzione
Altri farmaci renali/neurotossici Potenziale aumento di tossicità per accumulo in insufficienza renale Controllare funzione renale e adattare dose o evitare uso concomitante

Effetti indesiderati

Elenco di eventi avversi segnalati, ordinati per frequenza stimata quando possibile.

  • Molto comune: colorazione arancio-rossastra delle urine (prevista e innocua), possibile colorazione delle lacrime e delle lenti a contatto.
  • Comune: mal di testa, nausea, disturbi gastrointestinali, vertigini.
  • Non comune: rash cutaneo, prurito, febbre.
  • Raro ma grave: emolisi (specialmente in soggetti con deficit di G6PD), metemoglobinemia, insufficienza renale acuta, epatotossicità, reazioni allergiche severe (edema angioneurotico, anafilassi).

Azioni consigliate in caso di reazione avversa grave: interrompere immediatamente il farmaco, richiedere assistenza medica urgente e segnalare l’evento al medico o al centro antiveleni locale. Monitorare emoglobina, coesami epatici e renali se compaiono segni sistemici.

Popolazioni speciali

Fornire informazioni di uso specifiche per categorie clinicamente rilevanti.

  • Gravidanza: dati limitati. L’uso non è raccomandato durante il primo trimestre salvo strette indicazioni mediche; valutare rapporto rischio/beneficio su indicazione specialistica.
  • Allattamento: la fenazopiridina può essere escreto nel latte materno; evitare durante l’allattamento o interrompere l’allattamento se l’uso è necessario.
  • Soggetti con deficit di G6PD: rischio aumentato di emolisi; controindicata o usare solo con attento monitoraggio di laboratorio.
  • Insufficienza renale: eliminazione ridotta con rischio di accumulo e tossicità; evitare in insufficienza renale grave (consultare nefrologo). Ridurre la dose o interrompere in caso di funzionalità renale compromessa.
  • Anziani: maggiore suscettibilità agli effetti avversi e al rallentato smaltimento; iniziare con cautela e monitorare la funzione renale.

Controindicazioni e avvertenze

  • Controindicato in pazienti con ipersensibilità nota alla fenazopiridina o ad uno qualsiasi degli eccipienti.
  • Controindicato nei pazienti con grave insufficienza renale e in soggetti con storia di emolisi correlata a deficit di G6PD.
  • Non utilizzare per periodi prolungati: il trattamento sintomatico non dovrebbe superare le 48–72 ore senza rivalutazione clinica, per evitare di mascherare un’infezione non trattata.
  • Può alterare i risultati dei test urinari diagnostici; informare il laboratorio e il medico che il paziente assume il farmaco.
  • Può causare colorazione degli indumenti e delle lenti a contatto: adottare precauzioni per evitare macchie.

Sovradosaggio e gestione

In caso di sovradosaggio sospetto: contattare immediatamente il centro antiveleni o il pronto soccorso. Sintomi da sovradosaggio possono includere nausea, vomito, ittero, emolisi, insufficienza renale, cianosi e segni di metemoglobinemia (dispnea, cianosi che non risponde all’ossigeno). Il trattamento è di supporto; in caso di metemoglobinemia valutare somministrazione di agenti riducenti specifici e terapia ematologica secondo protocollo.

Conservazione e formati

Caratteristica Descrizione
Formulazioni comunemente disponibili Compresse da 100 mg e 200 mg; talvolta sospensione orale in alcuni mercati
Conservazione Conservare a temperatura ambiente controllata (generalmente 15–25 °C), al riparo dall’umidità e dalla luce
Precauzioni imballaggio Tenere fuori dalla portata dei bambini; evitare contatto diretto con tessuti/coloranti
Aspetto delle urine Colorazione arancio-rossastra attesa durante terapia; informare il paziente per evitare preoccupazioni

Informazioni pratiche e monitoraggio

  • Informare il paziente che la fenazopiridina allevia i sintomi ma non cura l’infezione; è fondamentale completare la terapia antibiotica prescritta quando indicata.
  • Consigliare l’assunzione dopo i pasti per ridurre il rischio di disturbi gastrointestinali.
  • Controllare la funzione renale prima dell’inizio del trattamento in pazienti a rischio e monitorare emoglobina in soggetti con sospetta anemia o deficit di G6PD.
  • Se si verificano sintomi sistemici (ittero, stanchezza marcata, urine scure, difficoltà respiratorie), interrompere il farmaco e consultare urgentemente il medico.
  • Segnalare reazioni avverse attraverso i canali nazionali di farmacovigilanza.
Dosaggio

200mg

principio attivo

Phenazopyridine

pacco

120 pillole, 180 pillole, 270 pillole, 30 pillole, 360 pillole, 60 pillole, 90 pillole

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