Prometrium – Progesterone micronizzato
Indicazioni terapeutiche
Prometrium (progesterone micronizzato) è indicato nei seguenti casi, secondo la prassi clinica e le prescrizioni del medico:
- Terapia sostitutiva ormonale nella donna in postmenopausa: come progestinico per l’opposizione all’effetto proliferativo dell’estrogeno sull’endometrio in donne con utero conservato.
- Trattamento della amenorrea secondaria e degli squilibri ormonali responsabili di sanguinamenti uterini funzionali.
- Sostegno della fase luteale in protocolli di fecondazione assistita, quando ritenuto appropriato dall’équipe medica.
- Situazioni in cui è richiesta la somministrazione di progesterone naturale secondo giudizio clinico (es. prevenzione di iperplasia endometriale durante terapia estrogenica).
Meccanismo d’azione
Il progesterone è un progestinico naturale che agisce legandosi ai recettori intracellulari del progesterone presenti nel tessuto endometriale, ipotalamo, ipofisi e altri tessuti bersaglio. L’attivazione dei recettori induce cambiamenti nella differenziazione endometriale (trasformazione secretoria) e riduce la risposta proliferativa indotta dagli estrogeni. Ha anche effetti sul SNC (modulazione dell’umore e di alcuni neurotrasmettitori) e azioni metaboliche attraverso il metabolismo epatico in metaboliti attivi (es. allopregnanolone).
Dosaggio e somministrazione
Dosaggio e schema devono essere stabiliti dal medico in base all’indicazione, alla risposta clinica e alle caratteristiche individuali.
| Indicazione | Dosaggio usuale | Modalità e note |
|---|---|---|
| Terapia sostitutiva (selettiva, sequenziale) | 200 mg per os, una volta al giorno | Somministrare a stomaco pieno, preferibilmente alla sera. Per 12 giorni ogni ciclo di 28 giorni (o come indicato dal medico). |
| Terapia sostitutiva (continua) | 100–200 mg per os, una volta al giorno | Somministrare alla sera insieme all’estrogeno; dosaggio individuale in base alla tolleranza. |
| Amenorrea secondaria | 200 mg per os al giorno per 10 giorni | Se si verifica sanguinamento da sospensione entro 3–7 giorni; in assenza di risposta valutare ulteriori indagini. |
| Sanguinamenti uterini funzionali | 200–400 mg per os al giorno per 10–14 giorni | Regime di copertura emostatica e ripristino del ciclo; adattare secondo risposta. |
| Sostegno della fase luteale (procreazione assistita) | 100–200 mg per os una volta al giorno o 200 mg la sera | Iniziare secondo protocollo (es. dal giorno dell’ovulazione o dal trasferimento); continuare fino all’accertamento della gravidanza e secondo indicazione clinica. |
Note generali: assumere Preferibilmente con cibo (pasto contenente grassi) per aumentare l’assorbimento; non interrompere bruscamente la terapia senza consultare il medico.
Inizio d’azione e durata
| Effetto rilevabile | Inizio tipico | Durata approssimativa |
|---|---|---|
| Assorbimento sistemico (picco ematico) | 1–3 ore dopo somministrazione orale | picco breve; livelli plasmatici diminuenti entro 8–24 ore |
| Effetto sedativo/neurocomportamentale | entro poche ore (1–4 ore) | effetto transitorio; dipende dalla dose e sensibilità individuale |
| Effetto endometriale (trasformazione secretoria) | alcuni giorni di trattamento sequenziale | mantenimento con somministrazione continuativa |
| Durata ematica terminale (emivita) | n.d. (parametro farmacocinetico) | emivita terminale approssimativa ~16–18 ore |
La risposta clinica sull’endometrio richiede somministrazioni giornaliere ripetute; effetti sintomatici (es. sedazione) possono comparire rapidamente dopo la dose.
Farmacocinetica
- Assorbimento: l’assorbimento orale del progesterone micronizzato è migliorato dalla micronizzazione e aumenta significativamente se assunto con un pasto contenente grassi. La biodisponibilità orale è limitata dal primo passaggio epatico.
- Distribuzione: il progesterone si distribuisce nei tessuti ed è legato alle proteine plasmatiche (albumina e altre proteine plasmatiche). Attraversa la barriera placentare e viene escreto nel latte materno in quantità variabili.
- Metabolismo: metabolizzato intensamente nel fegato in metaboliti inattivi e attivi (es. pregnanediolo, allopregnanolone).
- Eliminazione: i metaboliti vengono eliminati principalmente per via urinaria e, in parte, fecale. L’emivita terminale è tale da permettere posologia una volta al giorno in molti schemi.
Interazioni farmacologiche
Il progesterone micronizzato può interagire con medicinali che inducono o inibiscono gli enzimi epatici (CYP), nonché con farmaci che deprimono il SNC. Monitorare e adattare terapia quando necessario.
| Classe/Medicinale | Effetto sull progesterone | Gestione clinica |
|---|---|---|
| Induttori CYP3A4 (es. rifampicina, carbamazepina, fenitoina, primidone, barbiturici, erba di San Giovanni) | Riduzione delle concentrazioni plasmatiche di progesterone; possibile perdita di efficacia | Considerare aumento della dose o uso di alternativa non influenzata; monitorare l’efficacia clinica. |
| Inibitori CYP3A4 (es. ketoconazolo, itraconazolo, ritonavir) | Aumento delle concentrazioni plasmatiche di progesterone | Valutare rischio di effetti collaterali aumentati; monitorare e considerare riduzione della dose. |
| Depressivi del SNC (benzodiazepine, oppiacei, alcol) | Effetti sedativi additivi | Avvertire il paziente riguardo alla possibilità di sonnolenza; evitare attività che richiedono attenzione fino a risposta individuale. |
| Anticoagulanti orali (warfarin) | Interazioni clinicamente rilevanti sono rare ma possono verificarsi variazioni dei parametri emostatici | Monitorare INR quando si inizia o si sospende il progesterone. |
| Anticoncezionali orali combinati | Somministrazione concomitante può alterare il ciclo; l’efficacia contraccettiva non è garantita dall’aggiunta di progesterone terapeutico | Non utilizzare Prometrium come unico metodo contraccettivo; seguire linee guida contraccettive specifiche. |
Segnalare al medico tutti i farmaci concomitanti, inclusi integratori e preparati a base di erbe.
Effetti indesiderati
Gli effetti avversi sono generalmente dose-dipendenti. Di seguito sono elencati gli eventi più frequentemente riportati ed eventi rari ma gravi.
- Comuni (≥1/100): sonnolenza, affaticamento, vertigini, mal di testa, nausea, aumento di peso, tensione mammaria, sanguinamento vaginale irregolare o spotting, crampi addominali, gonfiore.
- Non comuni (≥1/1.000 e <1/100): depressione, variazioni dell’umore, acne, eritema, reazioni di ipersensibilità cutanea.
- Rari (<1/1.000): reazioni allergiche gravi (angioedema, broncospasmo), ittero o peggioramento di malattia epatica preesistente, tromboembolia venosa (molto più strettamente associata agli estrogeni), eventi depressivi gravi con pensieri suicidari in soggetti predisposti.
In caso di comparsa di ittero, dolore addominale grave, sintomi depressivi importanti, dispnea o edema unilaterale degli arti inferiori consultare immediatamente il medico. Evitare attività pericolose in presenza di sonnolenza o vertigini.
Popolazioni speciali
- Gravidanza: l’uso in gravidanza deve seguire la valutazione del rapporto rischio/beneficio da parte del medico. Alcuni usi specifici (es. sostegno luteale) possono richiedere terapia con progesterone; seguire le indicazioni specialistiche. Evitare esposizioni non necessarie.
- Allattamento: il progesterone è escreto nel latte materno. Valutare rischio/beneficio; monitorare il neonato per sonnolenza o effetti endocrini se la madre assume Prometrium durante l’allattamento.
- Insufficienza epatica: usare con cautela. Essendo il farmaco metabolizzato epaticamente, nei pazienti con grave insufficienza epatica l’impiego può essere controindicato o richiedere monitoraggio e aggiustamento della dose.
- Insufficienza renale: non sono necessarie modifiche di dose standard nella insufficienza renale lieve-moderata, ma monitorare clinicamente.
- Anziani: uso principalmente in terapia sostitutiva postmenopausale. Valutare comorbilità e terapia concomitante; maggiore sensibilità agli effetti sul SNC può richiedere prudenza.
- Popolazione pediatrica: non indicato nei bambini e adolescenti per uso routinario; eventuali usi devono essere valutati da specialisti.
Conservazione e forme farmaceutiche
| Caratteristica | Dettagli |
|---|---|
| Forme disponibili | Capsule orali di progesterone micronizzato: 100 mg e 200 mg |
| Condizioni di conservazione | Conservare a temperatura ambiente controllata (es. 15–25 °C), evitare esposizione ad umidità e calore eccessivo; non congelare. |
| Ulteriori avvertenze | Mantenere il medicinale nella confezione originale per proteggerlo dall’umidità. Tenere fuori dalla portata dei bambini. |
Controllare la confezione per le informazioni sul lotto e la scadenza; non utilizzare il prodotto oltre la data di scadenza.
Precauzioni d’uso e avvertenze
- Anamnesi di cancro mammario o endometriale: valutare il rischio-beneficio; in caso di cancro ormono-dipendente noto o sospetto evitare l’uso salvo diversa indicazione specialistica.
- Disturbi depressivi: monitorare soggetti con storia di depressione; la terapia con progesterone può esacerbare sintomi depressivi in alcuni pazienti.
- Malattie tromboemboliche: sebbene il rischio associato al solo progesterone sia inferiore rispetto agli estrogeni, valutare la storia personale/familiare di trombosi e i fattori di rischio concomitanti.
- Disturbi epatici: monitorare funzioni epatiche e sospendere in caso di peggioramento significativo.
- Guida e uso di macchinari: evitare guida e uso di macchinari fino a che non sia nota la tolleranza individuale, poiché il farmaco può causare sonnolenza o vertigini.
Conservazione e smaltimento
Smaltire medicinali scaduti o non più necessari secondo le disposizioni locali per rifiuti farmaceutici. Non gettare i medicinali nel lavandino o nei rifiuti domestici. Per informazioni sul corretto smaltimento rivolgersi alla farmacia locale.
Caratteristiche principali
| Parametro | Valore |
|---|---|
| Principio attivo | Progesterone micronizzato |
| Concentrazioni/commercializzazioni | Capsule 100 mg, 200 mg (formulazione orale) |
| Via di somministrazione | Orale |
| Classe farmacologica | Progestinico naturale |
| Principali metaboliti | Pregnanediolo, allopregnanolone e altri metaboliti inattivi/attivi |
Informazioni pratiche per il paziente
- Assumere sempre Prometrium esattamente come prescritto. Non modificare la dose né interrompere il farmaco senza consultare il medico.
- Per migliorare l’assorbimento assumere la capsula con il pasto principale, preferibilmente contenente grassi.
- In caso di dimenticanza di una dose, assumere appena ricordato salvo sia quasi il momento della dose successiva; non raddoppiare le dosi.
- Segnalare al farmacista o al medico tutti i farmaci in uso, comprese le terapie a base di erbe (es. erba di San Giovanni) e gli anticonvulsivanti.
- Consultare il medico in caso di gravidanza accertata durante la terapia o se si sospetta gravidanza.





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